C’è chi sceglie la Puglia per le spiagge, chi per il cibo, chi per i borghi storici. Augusta M., viaggiatrice curiosa e attenta, ha trovato in questa regione un perfetto equilibrio di tutte queste sfumature. Tornata dal suo itinerario, la sua impressione è chiara e concisa: “Trani… Polignano… Monopoli, tre belle città della Puglia sul mare”.
Il suo viaggio è iniziato da Trani, la città conosciuta come la “Perla dell’Adriatico”. Passeggiando tra il porto antico e la Cattedrale affacciata direttamente sul mare, Augusta ha percepito la forza suggestiva di una città che vive in perfetta armonia con l’acqua. Le barche dei pescatori, i vicoli in pietra e l’atmosfera elegante le hanno trasmesso un senso di autenticità difficile da dimenticare.
Da lì, il percorso l’ha condotta a Polignano a Mare, dove l’azzurro del cielo e quello dell’Adriatico sembrano fondersi tra scogliere spettacolari. Augusta ha raccontato di aver ammirato il panorama da Lama Monachile, restando colpita da quell’equilibrio fragile e potente che solo un borgo arroccato sulla roccia può regalare. “Un luogo che sembra sospeso tra terra e mare” – così lo ha descritto, sottolineando come ogni scorcio meriti di essere osservato con calma.
Infine, il viaggio si è concluso a Monopoli, città vivace e accogliente. Augusta ne ha apprezzato i vicoli bianchi, le piazze animate e il porto che conserva ancora oggi l’anima marinara del luogo. Qui ha avuto modo di assaporare la cucina locale, fatta di pesce fresco e piatti semplici, ma intensi nei sapori, come la tradizionale tiella di riso, patate e cozze.
Il racconto di Augusta M. restituisce l’immagine di una Puglia che non delude mai: città diverse tra loro, ma unite dal filo conduttore del mare. Trani, Polignano e Monopoli non sono soltanto mete turistiche, ma esperienze vive, capaci di raccontare il legame profondo che questa terra ha con l’Adriatico.






































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