Ci sono territori che si scoprono anche sedendosi a tavola. Nel Mantovano, un piatto di riso racconta campagne, lavoro e ricette custodite dalle comunità locali. La Fiera del Riso Vialone Nano Mantovano 2026 offre l’occasione di avvicinarsi a questo patrimonio attraverso le interpretazioni di Pro Loco e associazioni del territorio, riunite a Mantova dal 13 ottobre al 1° novembre.
L’appuntamento è in Piazzale Levoni, nell’area Boma, vicino al centro commerciale La Favorita: una tappa gastronomica da abbinare alla scoperta della città e delle sue campagne. Si può dedicare la giornata a piazze e palazzi, per poi raggiungere la fiera all’ora di cena e scegliere quale ricetta assaggiare.
Il motivo per partire non è soltanto la varietà dei risotti. È anche la possibilità di riconoscere, dietro ingredienti e preparazioni differenti, il legame tra Mantova e il Vialone Nano, protagonista della manifestazione e della cucina locale.
Una fiera che mette in tavola il territorio
A organizzare l’evento è l’associazione La Strada del Riso e dei Risotti Mantovani, che riunisce riserie, ristoranti, agriturismi, enti pubblici e appassionati. La sua attività ruota attorno alla valorizzazione del riso mantovano, con una manifestazione che affianca alla gastronomia spettacoli, incontri e momenti di approfondimento.
Ai fornelli si alternano realtà locali, ciascuna con una propria proposta. Il risultato è un percorso di assaggi che cambia durante la manifestazione: non un unico menu immutabile, ma diverse occasioni per conoscere la cucina del territorio. Controllare il calendario prima della visita permette quindi di scegliere la settimana in cui viene preparato il piatto desiderato.
È questa dimensione corale a rendere interessante la fiera per chi viaggia: lo stesso cereale diventa il punto d’incontro tra paesi, associazioni e abitudini gastronomiche differenti.
Quali risotti assaggiare negli ultimi giorni della fiera
Il primo riferimento è il riso alla pilota, preparazione simbolo della tradizione mantovana. Nel calendario della manifestazione compare in più interpretazioni, anche accompagnato dalle costine; nella settimana conclusiva è prevista la versione De.Co. della Pro Loco di Castel d’Ario.
Dal 26 ottobre al 1° novembre, il programma gastronomico comprende inoltre:
- Risotto con radicchio, speck e Monte Veronese.
- Risotto con salsiccia, zucca e vino cotto.
- Risotto con pisto e funghi.
- Riso con saltarei.
- Risotto al tartufo.
- Risotto con crema di zucchine e gamberetti.
Sono proposte che permettono di alternare sapori robusti, ingredienti autunnali e preparazioni legate alla tradizione d’acqua dolce. Gli elenchi pubblicati si riferiscono alla settimana: prima di partire è opportuno verificare quali cucine siano effettivamente presenti nella singola serata.
Anche chi arriva entro il 25 ottobre trova abbinamenti interessanti, dal risotto con carciofi, speck e pecorino a quello alla villimpentese De.Co. Attenzione invece al risotto con zucca, mostarda e amaretti: compare nel calendario della prima settimana, già trascorsa, e non va considerato automaticamente disponibile fino alla chiusura.
Il programma tra cucina, incontri e animazione
La visita può andare oltre la cena. Negli ultimi giorni della Fiera del Riso Mantovano sono previsti appuntamenti che consentono di approfondire la conoscenza del cereale o semplicemente trascorrere una serata in compagnia.
Il calendario segnala:
- Lunedì 26 ottobre, alle 21: incontro “Dalla semina alla tavola”, dedicato alla filiera del riso.
- Martedì 27 ottobre, alle 21: piano bar.
- Mercoledì 28 ottobre, alle 21: tombola, con una cartella omaggio per ogni piatto di risotto acquistato.
- Giovedì 29 ottobre, alle 21: show cooking con gli studenti dell’Istituto Bonomi Mazzolari.
Nei fine settimana sono inoltre annunciati truccabimbi e palloncini con i Clown Dottori dell’associazione Il Sorriso Arriva Subito. Per le famiglie, la domenica offre anche la possibilità di mangiare a pranzo e organizzare la giornata senza attendere l’apertura serale. Attività e orari vanno comunque ricontrollati sui canali degli organizzatori.
Cosa vedere a Mantova prima della cena
Per trasformare la fiera in una piccola vacanza, si può cominciare dal centro storico. Piazza Sordello e Palazzo Ducale introducono alla Mantova dei Gonzaga; proseguendo verso piazza delle Erbe si incontrano il Palazzo della Ragione, la Torre dell’Orologio e la Rotonda di San Lorenzo. Poco oltre si apre piazza Mantegna, con la Basilica di Sant’Andrea.
È un itinerario da percorrere senza fretta, scegliendo una visita principale e lasciando spazio alla passeggiata. Chi preferisce dedicare qualche ora a un solo complesso può orientarsi su Palazzo Te, costruito e decorato da Giulio Romano: una tappa che permette di avvicinarsi alla cultura artistica della corte gonzaghesca.
L’idea più pratica è separare i due momenti: prima la città, poi il trasferimento nell’area Boma per la cena. In questo modo la fiera diventa la conclusione gastronomica della giornata, senza comprimere monumenti e assaggi nello stesso pomeriggio.
Nei dintorni, seguendo il paesaggio del riso
Per comprendere ciò che arriva nel piatto, vale la pena esplorare anche la campagna mantovana. Il territorio del Vialone Nano comprende località come Roverbella, Castelbelforte, Castel d’Ario e Villimpenta, dove la coltivazione e la cucina del riso sono parte dell’identità locale.
Castel d’Ario lega il proprio nome al riso alla pilota e conserva un castello; a Villimpenta si trovano i resti del castello scaligero. Sono tappe da inserire in un secondo giorno, seguendo un itinerario che unisca borghi, paesaggio rurale e tradizioni gastronomiche.
Date, orari e informazioni utili
La Fiera del Riso Vialone Nano Mantovano prosegue fino a domenica 1° novembre 2026 nelle tensostrutture al coperto di Piazzale Levoni. Gli stand servono tutte le sere dalle 19 e la domenica anche a pranzo; l’orario preciso del servizio diurno e quello di chiusura delle cucine vanno verificati.
L’area si trova a circa un chilometro dall’uscita Mantova Nord dell’A22. Il sito ufficiale indica parcheggi gratuiti nel piazzale e nella zona del centro commerciale La Favorita.
Per menu aggiornati, prezzi, eventuali prenotazioni e condizioni d’ingresso, il riferimento è il sito ufficiale della Fiera del Riso Vialone Nano Mantovano, insieme alla pagina Facebook della manifestazione. Verificare prima di partire è particolarmente utile per chi cerca una ricetta o un’attività specifica.
Mantova può così diventare una pausa d’autunno da costruire con semplicità: una piazza da attraversare, un palazzo da conoscere e una tavola alla quale fermarsi. Il riso offre il filo conduttore; la curiosità di scoprire il territorio fa il resto.




























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