Venerdì 20 e sabato 21 novembre 2026 il centro storico di Putignano, in provincia di Bari, ospita la quinta edizione di “San Martino – Ogni mosto diventa vino”, manifestazione organizzata da Onde Culturali APS insieme al Comune di Putignano. Dalle ore 19:00, strade e vicoli del borgo antico diventano un percorso dedicato ai vini pugliesi, alla gastronomia autunnale e alla musica dal vivo. L’ingresso è gratuito e le consumazioni si acquistano sul posto: un appuntamento adatto a chi vuole trascorrere una serata informale tra prodotti locali, cantine, spettacoli itineranti e attività per famiglie.
San Martino a Putignano 2026: le informazioni da sapere
Le date e gli orari
- Quando: venerdì 20 e sabato 21 novembre 2026
- Orario di avvio: dalle 19:00
- Dove: centro storico di Putignano, Bari
- Ingresso al borgo antico: gratuito
- Ticket per vino e cibo: acquistabili direttamente in loco
- Organizzazione: Onde Culturali APS e Comune di Putignano
Il programma dettagliato degli spettacoli e l’elenco delle cantine saranno comunicati dagli organizzatori. Prima di partire conviene quindi verificare gli aggiornamenti sui canali ufficiali di Onde Culturali APS e del Comune.
Un percorso tra vicoli e piazze
La manifestazione si sviluppa nel centro storico, dove le strade più strette richiedono scarpe comode e un minimo di attenzione, soprattutto in caso di pioggia. Il consiglio è arrivare con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario di maggiore affluenza, lasciare l’auto nelle aree esterne al borgo e proseguire a piedi.
Putignano è conosciuta anche per il suo Carnevale e per il tessuto urbano del centro antico, con piazze, archi e strade che si prestano bene a un itinerario serale. Durante l’evento il percorso sarà animato dagli stand gastronomici e dai punti dedicati alle degustazioni.
Cosa si assaggia durante l’evento
Le degustazioni di vino
Il vino sarà il filo conduttore delle due serate. La selezione delle etichette è curata in collaborazione con i sommelier professionisti di AIS Puglia – Sezione Murgia, con l’obiettivo di presentare produzioni del territorio e accompagnare il pubblico nella scelta dei calici.
Per una degustazione più ordinata, è utile iniziare dai vini bianchi e rosati e passare successivamente ai rossi. Chi guida dovrebbe organizzarsi in anticipo con un conducente designato oppure valutare taxi e servizi di trasporto disponibili nella zona.
Non sono ancora stati comunicati i prezzi dei ticket né il numero delle cantine presenti. Questi dettagli andranno controllati prima della visita.
I sapori della tradizione pugliese
Gli stand proporranno piatti e prodotti legati alla cucina pugliese e alla stagione autunnale. Il formato è quello ideale per assaggiare più preparazioni durante la serata, alternando una proposta salata a un calice e proseguendo poi verso un altro punto del percorso.
Tra le specialità che si incontrano abitualmente nelle manifestazioni enogastronomiche pugliesi possono comparire focaccia, prodotti da forno, formaggi, salumi, preparazioni con verdure di stagione e dolci tradizionali. Per conoscere il menu effettivo bisognerà attendere la pubblicazione ufficiale degli espositori.
Musica e attività per bambini
Concerti e spettacoli itineranti
Le due serate saranno accompagnate da concerti, performance musicali e spettacoli itineranti. La formula permette di muoversi tra i vicoli senza restare legati a un’unica area: il programma potrà quindi essere seguito alternando degustazioni e momenti di intrattenimento.
Gli orari dei singoli concerti non sono ancora disponibili. Chi desidera assistere a uno spettacolo specifico dovrebbe consultare il programma definitivo nei giorni precedenti l’evento.
Laboratori per bambini dai 5 anni
“San Martino – Ogni mosto diventa vino” prevede anche animazione e laboratori dedicati ai bambini dai 5 anni in su. È un elemento utile per le famiglie, soprattutto considerando l’orario serale della manifestazione.
I genitori dovrebbero verificare in anticipo:
- durata delle attività;
- luogo di svolgimento;
- eventuale prenotazione;
- presenza di animatori;
- modalità di accesso dei minori.
L’area bambini non sostituisce la supervisione degli adulti. Nei vicoli affollati è preferibile concordare un punto di ritrovo, soprattutto con i bambini più piccoli.
Cosa vedere a Putignano oltre alla festa
Il centro storico e piazza Plebiscito
La visita può iniziare da piazza Plebiscito, uno dei punti di riferimento del borgo antico, e proseguire lungo le strade del centro. Arrivare prima delle 19:00 consente di osservare Putignano con maggiore calma, prima che gli stand e il pubblico riempiano il percorso.
Vale la pena dedicare tempo anche alle chiese, agli archi e ai palazzi del nucleo storico. Il centro si visita bene a piedi, ma alcune strade possono essere irregolari o poco agevoli per passeggini e persone con difficoltà motorie.
Il Museo Civico “Principe Guglielmo Romanazzi Carducci di Santo Mauro”
Per completare la visita culturale, si può considerare il museo civico cittadino, ospitato nel palazzo Romanazzi Carducci. È una tappa adatta a chi desidera conoscere la storia locale prima della serata enogastronomica, verificando naturalmente giorni e orari di apertura.
La Grotta del Trullo
Nei dintorni di Putignano si trova la Grotta del Trullo, cavità carsica con stalattiti e stalagmiti. Non è una visita da inserire all’ultimo momento durante le serate del festival: meglio programmarla di giorno e controllare preventivamente aperture, visite guidate e condizioni di accesso.
Per informazioni turistiche sulla destinazione si può consultare la pagina dedicata a cosa vedere e fare a Putignano. Per scoprire altri itinerari pugliesi è possibile approfondire anche le proposte di Viaggiando Italia.
Come organizzare la visita
Arrivare e parcheggiare
Putignano si trova nell’entroterra barese ed è raggiungibile in auto da Bari e dai principali centri della Valle d’Itria. Il centro storico non è il luogo adatto per cercare parcheggio durante la manifestazione: le strade sono strette e alcune aree potrebbero essere soggette a limitazioni o deviazioni temporanee.
La scelta più pratica è:
- raggiungere Putignano con anticipo;
- lasciare l’auto nelle aree esterne al centro;
- proseguire a piedi;
- evitare di spostare l’auto tra una degustazione e l’altra;
- controllare eventuali modifiche alla viabilità comunicate prima dell’evento.
Gli orari dei treni e degli autobus vanno verificati in prossimità della partenza, soprattutto per il rientro dopo le 23:00.
Cosa portare
Per una serata più comoda servono pochi oggetti, ma scelti bene:
- scarpe con suola antiscivolo;
- giacca impermeabile o ombrello pieghevole;
- contanti e carta, perché le modalità di pagamento dei ticket saranno definite dagli organizzatori;
- borraccia d’acqua;
- marsupio o borsa piccola, più pratica nei vicoli affollati.
A novembre le temperature possono scendere rapidamente dopo il tramonto. Una giacca calda è consigliata anche in assenza di pioggia.
Il momento migliore per arrivare
Le 19:00 sono l’orario di partenza ufficiale del percorso. Arrivare tra le 18:30 e le 19:00 permette di parcheggiare con maggiore facilità e di orientarsi prima dell’afflusso principale.
Il venerdì può essere più semplice per chi cerca una serata meno affollata; il sabato può invece offrire maggiore movimento, ma anche tempi più lunghi agli stand. La scelta dipende dall’obiettivo: degustazione tranquilla oppure atmosfera più vivace.
L’agenda del weekend: cosa fare a Putignano
- Venerdì 20 novembre: arrivo nel tardo pomeriggio, passeggiata nel centro storico e partecipazione alla prima serata di San Martino.
- Sabato 21 novembre: visita di Putignano durante il giorno, eventuale escursione alla Grotta del Trullo e ritorno nel borgo per la seconda serata.
- Per le famiglie: scegliere le attività per bambini e stabilire un punto d’incontro facilmente riconoscibile.
- Per le coppie: arrivare presto, fare una passeggiata nel centro antico e dedicare la serata alla degustazione senza fretta.
- Per i food lover: consultare l’elenco degli espositori appena disponibile e confrontare le proposte gastronomiche prima di acquistare i ticket.
FAQ
L’ingresso a San Martino – Ogni mosto diventa vino è gratuito?
Sì. L’accesso al centro storico e alla manifestazione è gratuito. Vino e cibo si acquistano separatamente tramite ticket disponibili in loco.
Quali sono le date dell’evento?
La quinta edizione si svolge venerdì 20 e sabato 21 novembre 2026, a partire dalle ore 19:00.
È un evento adatto ai bambini?
Sì. Sono previste animazione e attività laboratoriali per bambini dai 5 anni in su. Gli adulti devono verificare orari e modalità di partecipazione e accompagnare i minori.
Dove si può parcheggiare?
Il centro storico ha strade strette e durante l’evento può essere difficile parcheggiare nelle immediate vicinanze. È consigliabile arrivare presto e utilizzare le aree esterne al borgo, proseguendo a piedi.
In caso di pioggia la manifestazione si svolge comunque?
Non è stata comunicata una modalità ufficiale per il maltempo. Prima di partire è opportuno controllare gli aggiornamenti di Onde Culturali APS e del Comune di Putignano.
San Martino – Ogni mosto diventa vino è una proposta adatta a costruire un fine settimana nel territorio di Putignano: due serate per assaggiare vini pugliesi, provare specialità autunnali e ascoltare musica nel centro antico. Con il programma completo e l’elenco delle cantine sarà più semplice definire il percorso; nel frattempo, la regola pratica resta una sola: arrivare a piedi nel borgo, vestirsi per novembre e lasciare spazio agli assaggi senza concentrare tutto in una sola tappa.




























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