Dal 6 all’8 novembre 2026, Anzio ospiterà la 23ª edizione della Castagnata di Novembre, nel campetto dell’Oratorio dei Santi Pio e Antonio, in via Giacomo Matteotti 19, nel centro storico, alle spalle della chiesa madre. L’appuntamento è dedicato a chi vuole trascorrere un fine settimana autunnale tra caldarroste, vino novello, piatti della cucina portodanzese, musica e cabaret. Il motivo per mettere in programma la trasferta? La manifestazione unisce una proposta gastronomica insolita per una castagnata e un obiettivo concreto: il ricavato sarà devoluto alle opere sociali della Caritas di Anzio.
### Le date, gli orari e la sede della Castagnata di Anzio
La festa si svolge in una posizione centrale, facilmente raggiungibile durante una passeggiata nel cuore storico della città.
- Quando: da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2026
- Dove: Campo dell’Oratorio dei Santi Pio e Antonio
- Indirizzo: via Giacomo Matteotti 19, Anzio
- Ingresso: libero
- Venerdì e sabato: stand gastronomici indicativamente dalle 10:00 alle 22:00
- Domenica: apertura principale dalle 11:30 alle 18:00
Per il venerdì è consigliabile verificare l’effettiva apertura degli stand prima di partire: alcune comunicazioni indicano l’avvio della festa nel tardo pomeriggio. Anche per il sabato gli orari possono subire variazioni legate all’organizzazione del servizio.
L’area della manifestazione è all’aperto e dispone di spazi dell’oratorio. In caso di maltempo, il programma potrebbe essere modificato: chi arriva da fuori Anzio dovrebbe controllare gli aggiornamenti dell’organizzazione prima di mettersi in viaggio.
### Cosa si mangia: il menu tra castagne e cucina di mare
La Castagnata di Novembre di Anzio si distingue dalle sagre dedicate esclusivamente ai prodotti dei boschi. Il menu mette infatti insieme i sapori tipici dell’autunno e le ricette legate alla tradizione marinara locale.
Le caldarroste restano il punto di partenza: vengono servite calde, con il profumo del legno e delle castagne che accompagna l’ingresso nell’area gastronomica. Il vino novello completa l’abbinamento più classico della festa.
Tra le proposte annunciate figurano:
- caldarroste;
- vino novello;
- salsicce e fagioli;
- panini farciti;
- carne alla brace;
- patatine fritte;
- frittura di paranza;
- gamberoni alla griglia;
- dolci tipici fatti in casa.
La presenza dei piatti di mare è uno degli aspetti più interessanti per chi visita Anzio in autunno. La frittura di paranza e i gamberoni alla griglia portano nel menu i sapori del porto, creando un abbinamento meno consueto con castagne e vino nuovo.
I prezzi delle singole consumazioni non risultano indicati in modo ufficiale nelle informazioni disponibili. Conviene quindi considerare la manifestazione come una sagra a consumo libero: l’ingresso non si paga, mentre si acquistano direttamente piatti e bevande agli stand.
### Il programma: musica, cabaret e una festa per tutti
Durante le serate sono previsti intrattenimento musicale e spettacoli di cabaret. Il programma dettagliato degli artisti e degli orari potrebbe essere comunicato più vicino alla data dell’evento.
La formula è adatta a gruppi di amici, famiglie e coppie che vogliono cenare all’aperto senza organizzare una serata formale. Per chi arriva il venerdì, l’orario serale è quello più indicato per trovare l’atmosfera della festa già avviata. Il sabato offre maggiore flessibilità, con la possibilità di abbinare pranzo o cena alla visita del centro storico.
La domenica ha un’impostazione più breve, con apertura principale dalle 11:30 alle 18:00. È la scelta più pratica per una gita diurna, soprattutto per chi arriva da Roma, dai Castelli Romani o dalla provincia meridionale della Capitale.
### Il ricavato alla Caritas di Anzio
La manifestazione mantiene una finalità solidale precisa: il ricavato delle vendite sarà destinato alle opere sociali della Caritas di Anzio.
Questo elemento dà alla festa una ricaduta concreta sul territorio. Il visitatore acquista un piatto, partecipa a un momento di convivialità e contribuisce allo stesso tempo al sostegno delle attività caritative locali.
Per informazioni e prenotazioni dei tavoli è disponibile il numero 331 954 6704. La prenotazione può essere utile soprattutto per gruppi numerosi e per le serate di venerdì e sabato.
### Cosa vedere ad Anzio prima o dopo la sagra
La posizione della Castagnata consente di costruire una visita più ampia senza dover spostare l’auto tra un appuntamento e l’altro. Il centro storico si presta a una passeggiata prima del pranzo o dopo la cena.
Tra le tappe da considerare:
- il porto di Anzio, con le barche e i ristoranti affacciati sull’acqua;
- il centro storico e le strade attorno alla chiesa madre;
- il Museo Civico Archeologico, quando aperto secondo gli orari stagionali;
- il lungomare, adatto a una camminata dopo il pasto;
- la Villa Imperiale di Nerone, da raggiungere verificando in anticipo accessi e condizioni di visita;
- il vicino borgo di Nettuno, facilmente abbinabile a un itinerario giornaliero.
Per una giornata ben organizzata, si può arrivare in mattinata, visitare il porto e il centro, pranzare alla Castagnata e dedicare il pomeriggio al lungomare. La domenica, con la chiusura prevista alle 18:00, lascia inoltre tempo per una sosta a Nettuno o per il rientro senza attendere la sera.
Per informazioni turistiche generali e aggiornamenti sulla città è utile consultare il sito ufficiale del Comune di Anzio. Per altri itinerari e idee di viaggio nel Lazio si può esplorare la sezione Lazio di Viaggiando Italia.
### Come arrivare e dove prestare attenzione
Anzio si raggiunge da Roma in auto attraverso la viabilità della costa e della Pontina, mentre il collegamento ferroviario consente di arrivare in città e proseguire a piedi verso il centro storico.
La sede di via Giacomo Matteotti è centrale: per questo è preferibile non puntare necessariamente sul parcheggio davanti all’area della festa. Nei giorni di maggiore affluenza potrebbero essere occupati rapidamente i posti più vicini.
Consigli pratici:
- arrivare con anticipo se si desidera pranzare senza attese;
- verificare la disponibilità dei tavoli per i gruppi numerosi;
- indossare scarpe comode, perché la visita può proseguire tra strade del centro e lungomare;
- portare contanti come soluzione alternativa, nel caso non tutti gli stand accettino pagamenti elettronici;
- controllare il meteo, dato che parte dell’evento si svolge all’aperto;
- evitare di concentrare visita e pasto nell’ultima ora della domenica, quando la manifestazione si avvia alla chiusura.
La festa è adatta anche alle famiglie, ma con bambini piccoli è meglio scegliere gli orari diurni e considerare la possibile presenza di fumo e calore vicino agli stand delle caldarroste e della brace.
### Per chi è indicata la Castagnata di Novembre
L’evento può funzionare bene per diversi tipi di visita:
- Famiglie: grazie all’ingresso gratuito e all’atmosfera informale;
- Food lover: per il menu che unisce castagne, carne alla brace e specialità di mare;
- Coppie: soprattutto il venerdì o il sabato sera, con musica e cabaret;
- Camminatori: per abbinare la sagra a un giro nel centro e sul lungomare;
- Viaggiatori slow: per una domenica senza fretta tra pranzo, porto e passeggiata.
La scelta migliore dipende dal tipo di giornata che si vuole organizzare. Venerdì e sabato sono più adatti a chi cerca spettacoli serali; la domenica è più semplice per una gita in giornata.
### FAQ sulla Castagnata di Novembre ad Anzio
Quando si svolge la Castagnata di Anzio 2026?
Da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2026.
Dove si trova l’area della manifestazione?
Nel Campo dell’Oratorio dei Santi Pio e Antonio, in via Giacomo Matteotti 19, nel centro storico di Anzio.
L’ingresso è gratuito?
Sì, l’accesso è libero. Si pagano soltanto le consumazioni acquistate agli stand.
Cosa si può mangiare?
Caldarroste, vino novello, salsicce e fagioli, carne alla brace, panini, patatine, frittura di paranza, gamberoni alla griglia e dolci fatti in casa.
Cosa succede in caso di pioggia e dove si può chiedere conferma?
Il programma potrebbe subire modifiche. Per aggiornamenti e prenotazioni è possibile contattare il numero 331 954 6704.
La 23ª Castagnata di Novembre offre quindi un motivo concreto per visitare Anzio fuori dalla stagione balneare: si mangia tra sapori autunnali e cucina di mare, si ascolta musica, si può visitare il centro storico e si sostiene la Caritas locale. Per sfruttare al meglio il fine settimana, la soluzione più pratica è arrivare presto, lasciare l’auto nelle aree disponibili attorno al centro e dedicare almeno qualche ora alla città oltre alla sagra.




























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