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Navelli

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Photo Roberto De Ficis

Navelli si trova nella provincia de L’Aquila, in Abruzzo. È situato su di un colle, all’estremità delle propaggini sud-orientali del massiccio del Gran Sasso d’Italia, in posizione dominante sull’omonimo altopiano. 

Navelli fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia. Di origine medievale, è storicamente un centro agricolo e pastorale, ed è conosciuto per la produzione dello zafferano dell’Aquila DOP.

Cosa vedere a Navelli?

Architetture religiose

  • Chiesa Parrocchiale di San Sebastiano, realizzata nel 1631 in stile tardo-barocco con sfumature neoclassiche
  • Chiesa della Madonna del Rosario, in stile barocco, vicino a piazza Municipio, fu edificata dopo il terremoto del 1703
  • Chiesa di Santa Maria in Cerulis, sita nell’area del cimitero fuori Navelli, risale all’XI secolo e sorge sulle rovine di un tempio italico dedicato ad Hercules Iovius;
  • Chiesa cimiteriale del Suffragio, in stile rinascimentale barocco
  • Oratorio di San Nicola, sita in campagna, ha una struttura a tetto con una sola navata;
  • Oratorio della confraternita del Gonfalone, in stile barocco, è di forma circolare e si trova vicino al palazzo Baronale subito sopra la chiesa di San Sebastiano;
  • Cappella di San Pasquale, cappella gentilizia risalente al Seicento barocco, nel centro storico
  • Cappella di San Gennaro e Rosario, cappella gentilizia dell’attiguo palazzo Piccioli;
  • Chiesa della Madonna del Campo, a tetto in stile rinascimentale con una sola navata; si trova lungo la strada statale 17 per Collepietro.
  • Chiesa di San Girolamo, nella parte bassa del paese
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie, a volta in stile rinascimentale con una sola navata
  • Chiesa della Madonna di Loreto, a volta in stile rinascimentale

Architetture civili

  • Palazzo Baronale Santucci, palazzo fortificato costruito nel 1632[24];
  • Palazzo Francesconi, palazzo seicentesco con annessa la cappella gentilizia di San Pasquale;
  • Palazzo Piccioli, palazzo seicentesco in stile neoclassico con annessa cappella gentilizia di San Gennaro e del Santissimo Rosario;
  • Palazzo de Roccis, palazzo dell’Ottocento situato la Chiesa della Madonna del Rosario;
  • Palazzo Onofri, risalente al 1498, è annesso ad una delle cinque porte di accesso al paese, Porta Villotta: si caratterizza per la torretta di controllo con le logge rinascimentali; abbandonato da anni, dopo il terremoto del 2009 è partito un progetto di recupero;

Aree naturali

  • Riserva naturale Valle dell’Orfento
  • Centro visite e museo della Valle dell’Orfento
  • Tholos della Valle dell’Orfento
  • Sorgente Le Scalelle
  • Ponte San Cataldo
  • Cammino Anello del Vallone
  • Marmitte dei Giganti – rapide di Santa Lucia 

Architetture militari

  • Porta San Pelino, detta anche Porta Nord, è la più caratteristica delle porte di Navelli, medievale, con arco gotico ogivale;
  • Porta Villotta, detta anche Porta Est, attaccata al palazzo Onofri, è un arco gotico attaccato alle mura;
  • Porta Macello, detta anche Porta Sud;
  • Porta Santa Maria detta anche Porta Ovest;
  • Torre civica di Civitaretenga con l’orologio, caduta col terremoto del 2009.

Altri luoghi di interesse

  • Necropoli di Navelli, II-I secolo a.C., presso l’area cimiteriale di Santa Maria in Cerulis

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