Quando l’autunno tingesse di oro e rame i versanti della Valsugana, Roncegno Terme si prepara a celebrare uno dei suoi frutti più preziosi. Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 torna la Festa della Castagna, giunta alla 46ª edizione: due giornate di caldarroste, mercatini, musica, natura e convivialità nel cuore del Trentino.
Il paese termale, immerso tra i monti e attraversato da antichi castagneti, è una meta ideale per una gita autunnale. Qui la castagna non è soltanto un ingrediente: è memoria contadina, paesaggio, identità territoriale e motivo per rallentare, passeggiare tra gli alberi secolari e assaporare la montagna con calma.
Un appuntamento autunnale da non perdere
La Festa della Castagna di Roncegno Terme si svolgerà sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, a partire dalle ore 9:00, nelle piazze e nelle vie del centro storico. L’evento è dedicato alla valorizzazione della castanicoltura locale e unisce gastronomia, artigianato, musica e proposte all’aria aperta.
Le due giornate si svolgeranno principalmente tra Piazza Montebello e Piazza Achille De Giovanni, con un’atmosfera di sagra di paese capace di coinvolgere famiglie, escursionisti e appassionati di prodotti tipici. Il programma prevede specialità a base di castagne, vin brulè, un mercatino di prodotti locali e momenti musicali che animeranno il centro.
La novità più attesa dell’edizione 2026 è l’area pensata per le famiglie, affiancata da un caratteristico mercatino allestito nel suggestivo Parco delle Terme, uno degli spazi più evocativi di Roncegno.
Cosa vedere e cosa fare
La festa offre una buona occasione per vivere Roncegno Terme a tutto tondo, alternando tavola, passeggiate e scoperta del territorio. Tra le esperienze principali:
- Caldarroste e dolci di castagne, preparati e proposti negli stand enogastronomici sparsi nel centro.
- Piatti della tradizione autunnale trentina, da abbinare a un calice di vin brulè, perfetto per scaldare le giornate più fresche.
- Mercatino agricolo e degli hobbisti, con prodotti dell’artigianato locale, specialità del territorio e idee regalo autunnali.
- Escursioni guidate tra i castagneti monumentali, per conoscere da vicino il paesaggio e la storia della castanicoltura valsuganese.
- Laboratori didattici per bambini, pensati per avvicinare i più piccoli alla natura e alle tradizioni rurali.
- Musica dal vivo e animazione, che accompagnerà le due giornate creando un clima conviviale e familiare.
Il mercatino è uno dei momenti più amati: lungo le vie del centro si alternano bancarelle di produttori, artigiani e hobbisti, con la possibilità di portare a casa miele, formaggi, conserve, prodotti del bosco e manufatti realizzati a mano.
La castagna, anima di Roncegno
A Roncegno la castagna racconta secoli di vita rurale. I castagneti che circondano il paese hanno rappresentato per le famiglie di montagna una risorsa alimentare e economica fondamentale, tanto da plasmare il paesaggio e la cultura locale.
La Strada del Castagno è il modo migliore per comprendere questo legame. Il percorso attraversa il versante esposto a sud della Valsugana, tra Roncegno e Castel Ivano, passando per castagneti, antichi masi e panorami sulla valle. Lungo il cammino, pannelli didattici raccontano il ruolo dell’albero nella vita in montagna e nelle economie contadine di un tempo.
Durante il weekend della festa, una passeggiata tra questi alberi secolari è l’esperienza perfetta per bilanciare i piaceri della tavola con il contatto diretto con la natura. In autunno, tra foglie dorate e profumo di legna, il paesaggio assume un fascino particolare.
Natura e benessere nei dintorni
Roncegno Terme merita almeno un weekend completo. Oltre alla festa, il territorio offre percorsi facili e panorami tranquilli, ideali per chi cerca una vacanza lenta tra boschi, acqua e montagna.
Una tappa consigliata è il Biotopo Palude di Roncegno, situato tra Roncegno Terme e Borgo Valsugana. Si tratta di uno degli ultimi e più importanti boschi ripariali di fondovalle della provincia di Trento, un ambiente umido importante per anfibi, rettili e uccelli.
Il sentiero di visita si sviluppa per poco più di 500 metri ed è accessibile anche a persone con disabilità motorie, non vedenti e ipovedenti. È un luogo adatto al birdwatching: con un po’ di pazienza si possono osservare l’airone cenerino, il germano reale e il merlo acquaiolo.
Per chi preferisce muoversi in bicicletta, la zona è collegata alla Ciclabile della Valsugana, che permette di raggiungere facilmente il biotopo e di pedalare tra natura, torrenti e panorami montani.
Informazioni utili
- Evento: 46ª Festa della Castagna di Roncegno Terme.
- Date: sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026.
- Inizio attività: dalle ore 9:00.
- Luogo: centro storico di Roncegno Terme, tra Piazza Montebello e Piazza Achille De Giovanni, con novità nel Parco delle Terme.
- In programma: caldarroste, dolci di castagne, vin brulè, mercatino agricolo e artigianale, musica, escursioni nei castagneti e laboratori per famiglie.
- Aggiornamenti: è consigliabile consultare il sito turistico di Roncegno Terme, le pagine del Comune e i canali di Visit Trentino oppure APT Valsugana prima della partenza, per verificare orari dettagliati, eventuali prenotazioni e variazioni del programma.
Un weekend tra gusto e paesaggio
La Festa della Castagna di Roncegno Terme è molto più di una sagra: è un invito a scoprire l’autunno trentino attraverso il suo prodotto più simbolico. Tra il profumo delle caldarroste, le bancarelle dei produttori locali, i castagneti monumentali e la quiete del biotopo, il paese offre una giornata capace di unire gusto, natura e tradizione.
Per chi ama viaggiare fuori stagione, Roncegno Terme rappresenta una destinazione autentica della Valsugana: piccola, accogliente e ricca di esperienze semplici ma memorabili. Basta arrivare con curiosità, scarpe comode e voglia di assaporare l’autunno una castagna alla volta.




























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