Sembra di essere in California invece è in Italia. Scopri la Riviera Ligure tra Portofino e le Cinque Terre
Se pensi che per trovare una costa dove le montagne si tuffano nel mare, le pinete profumano di resina e le strade costiere si aprono su baie improbabili debba servire un volo per la California, la Liguria ha una sorpresa pronta: basta percorrere la Riviera tra Portofino e le Cinque Terre. È un paesaggio mediterraneo che, per morfologia, vegetazione e atmosfera, ricorda sorprendentemente la costa californiana.
Un “Big Sur” mediterraneo
La somiglianza più forte è con la Big Sur, il tratto selvaggio della costa californiana tra Monterey e San Luis Obispo. Anche qui la Liguria offre un nastro litoraneo stretto, incastonato tra rilievi che scendono quasi verticale nel mare, spiagge alternate a scogliere, calette nascoste e panorami che cambiano di continuo con la luce.
Non è un paragone inventato: la costa ligure viene descritta come la parte d’Italia che più assomiglia alla California costiera, per la presenza di montagne parallele al mare, litorali rocciosi e spiagge alternate, con pini e palme che accompagnano il viaggio lungo la costa.
Perché il paesaggio ricorda la California
La Liguria è una regione compressa tra mare e montagna: pochi chilometri separano le spiagge dai crinali, e questo crea la stessa sensazione di “verticalità” che rende celebri le strade panoramiche della California. Le Cinque Terre, in particolare, si sviluppano su circa 18 chilometri di costa rocciosa, con monti che corrono paralleli al litorale, baie, fondali profondi e terrazzamenti coltivati a vite e olivo sostenuti da muretti a secco.
A questo si aggiunge una vegetazione che richiama il Mediterraneo californiano: pini marittimi, macchia mediterranea, ulivi, agrumi e, in molti tratti della Riviera, palme. Il risultato è un paesaggio luminoso e profumato, dove il blu del mare contrasta con il verde scuro dei rilievi e con le tonalità calde delle rocce.
Portofino: la baia “da costa pacifica”
Il Parco naturale regionale di Portofino è forse il punto migliore per percepire questa somiglianza. Il promontorio è coperto da boschi di pini, lecci e macchia mediterranea, mentre i sentieri si arrampicano sopra calette e scogliere a picco sul mare. Dall’alto, guardando la costa che si snoda verso San Fruttuoso o le Cinque Terre, l’effetto è molto simile a quello di una coastal road californiana: curve, dislivelli, profumo di resina e orizzonte aperto sull’acqua.
Portofino aggiunge poi un elemento che la rende unica: un piccolo porto incastonato tra le case colorate e il verde del promontorio. È un paesaggio più compatto e mediterraneo rispetto alla Big Sur, ma con la stessa capacità di far sembrare lontano il resto del mondo.
Le Cinque Terre: la versione italiana più scenografica
Le Cinque Terre sono il cuore naturale di questo confronto. Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono cinque borghi marinari costruiti su una costa frastagliata, tra falesie, piccole spiagge e terrazzamenti coltivati.
Qui la somiglianza con la California non sta tanto nell’architettura, quanto nell’esperienza del paesaggio: si cammina tra vigneti sospesi sul mare, si attraversano boschi e si arriva a punti panoramici dove il territorio sembra cadere direttamente nell’azzurro. È un ambiente protetto dal Parco Nazionale delle Cinque Terre e dall’omonima area marina protetta, riconosciuto anche dall’UNESCO insieme a Porto Venere e alle isole di Palmaria, Tino e Tinetto.
Il paragone, senza esagerare
Ovviamente le due coste non sono identiche. La Big Sur è molto più estesa, selvaggia e poco urbanizzata, con foreste di sequoie e una fauna diversa; la Liguria è più densamente abitata, ricca di borghi storici, terrazzamenti agricoli e una cultura enogastronomica profondamente radicata.
Ma se l’obiettivo è trovare un paesaggio italiano che evoca la California, la Riviera ligure è una delle risposte più convincenti: monti a picco sul mare, strade panoramiche, pini, calette rocciose e villaggi che sembrano aggrappati alla costa. Una California mediterranea, con il pesto al posto del fish taco.
Come viverla in un weekend
- Giorno 1 – Portofino e San Fruttuoso: camminata nel parco, panorami sul promontorio e traghetto o sentiero verso l’abbazia di San Fruttuoso.
- Giorno 2 – Cinque Terre: sentiero panoramico tra Monterosso e Vernazza, poi proseguimento verso Corniglia, Manarola o Riomaggiore.
- Periodo ideale: maggio, giugno, settembre e ottobre, quando il mare è ancora invitante ma i sentieri e i borghi sono più vivibili.
- Consiglio pratico: muoviti in treno o traghetto; nelle Cinque Terre l’auto è spesso più un problema che una comodità.
La Liguria non imita la California: la reinterpretata con vigneti, muretti a secco, borghi medievali e una cucina di mare che non ha rivali. E forse è proprio questa la sua forza.




























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