Il Lazio non è soltanto Roma, i Castelli Romani e le città d’arte: è una regione che si percorre passo dopo passo, tra faggete d’altura, gole scavate dai fiumi, laghi vulcanici, dune mediterranee e antichi cammini. Con più di 260 itinerari e sentieri natura catalogati, offre escursioni per ogni livello: dalle passeggiate accessibili alle famiglie fino alle traversate impegnative per escursionisti esperti. Una rete straordinaria che unisce paesaggi, storia, fauna e tradizioni locali.
Perché scegliere il Lazio per il trekking
Pochi territori italiani permettono di passare, nel giro di poche decine di chilometri, dai boschi dei Monti Simbruini alle sponde del lago di Bracciano, dalle gole della Sabina al promontorio del Circeo. Questa varietà è il vero punto di forza del trekking nel Lazio: puoi organizzare una gita di mezza giornata vicino a Roma oppure una vacanza slow di più giorni tra parchi, borghi e prodotti tipici.
Il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, la più grande area protetta del Lazio con oltre 30.000 ettari, propone più di 40 itinerari a piedi, in bicicletta e a cavallo. Sul lato tirrenico, il Parco Nazionale del Circeo sviluppa una rete sentieristica di circa 21 chilometri sul promontorio, tra macchia mediterranea, pareti calcaree e panorami sul mare.
Monti Simbruini: il cuore montano del Lazio
Chi cerca montagna, faggete, borghi di pietra e itinerari impegnativi deve mettere i Monti Simbruini in cima alla lista. Il parco si estende tra la valle dell’Aniene e le vette dei Monti Cantari, con sentieri che attraversano Cervara di Roma, Filettino, Vallepietra, Trevi nel Lazio, Jenne e Campocatino.
Tra i percorsi più scenografici:
- Sentiero Coleman, da Subiaco a Vallepietra: un classico della montagna laziale, adatto a chi vuole affrontare una traversata in più tappe tra boschi, valleculle e santuari. Le tappe sono documentate anche su Parks.it.
- Grande Anello del Faito: collega Trevi nel Lazio, Filettino e Vallepietra in un anello adatto a escursionisti con buona esperienza.
- Via dei Lupi: un itinerario tematico che attraversa territori frequentati dal lupo appenninico, tra Cervara, Livata, Jenne, Trevi nel Lazio e Morino.
- Certosa di Trisulti – Campo Catino: perfetto per unire natura, storia monastica e panorami d’altura.
Per una prima escursione consigliamo il Sentiero Turistico della Cascata di Comunacque oppure il percorso da Santa Scolastica al laghetto di San Benedetto: sono soluzioni più brevi, ideali nelle giornate miti di primavera e autunno. L’Ente Parco pubblica regolarmente calendari di escursioni guidate e attività didattiche, utili soprattutto per chi non conosce ancora il territorio.
Quando andare ai Simbruini
La stagione migliore va dalla primavera all’autunno: ad aprile e maggio fioriscono i prati montani, mentre settembre e ottobre offrono temperature più fresche e colori autunnali. In inverno alcune aree possono essere innevate o resse difficoltose dal fango e dal gelo; verificare sempre le condizioni dei sentieri prima di partire.
Circeo: trekking sul promontorio tra bosco e Mediterraneo
Il Parco Nazionale del Circeo è la scelta giusta per chi desidera unire camminate, mare e paesaggi insoliti. Il promontorio, anticamente un’isola, culmina nel Picco di Circe a 541 metri e domina la pianura pontina e il Golfo di Sabaudia.
I sentieri principali includono:
- Sentiero dell’Uliveto (751): classificato come turistico, con tempi indicati di circa 3 ore; è una delle opzioni più accessibili per chi vuole scoprire il promontorio senza affrontare dislivelli eccessivi.
- Sentiero delle Mura Ciclopiche (754): conduce verso resti megalitici e panorami sulla costa; il tempo indicato è di circa 2 ore e 30 minuti.
- Sentiero del Brecciaro (755) e Sentiero di Guardia Orlando (756): itinerari escursionistici rispettivamente di circa 2 ore e 1 ora.
- Sentiero del Picco di Circe (750): il percorso più celebre, ma anche il più impegnativo; nella scheda ufficiale è indicato come EE, per escursionisti esperti, e può risultare chiuso per motivi di sicurezza o tutela ambientale.
Prima di programmare la salita al Picco di Circe è indispensabile controllare lo stato di percorribilità sul sito del Parco: il sentiero può essere temporaneamente chiuso.
Circeo per famiglie e viaggiatori slow
Oltre al promontorio, il parco comprende la foresta demaniale, le dune e le zone umide di Sabaudia. Il Sentiero Natura del Centro Visitatori di Sabaudia è una buona alternativa per famiglie, fotografi della natura e chi preferisce percorsi brevi. Dopo la camminata, Sabaudia e San Felice Circeo sono ideali per una sosta gastronomica a base di pesce, mozzarelle di bufala e vini della costa laziale.
Lago di Bracciano e Martignano: boschi, vulcani e borghi
Il Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano è perfetto per una gita di un giorno da Roma. Il territorio unisce i due laghi vulcanici, colline coltivate, boschi e borghi come Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano e Oriolo Romano. Il parco è stato istituito nel 1999 e include anche le faggete di Monte Raschio e Oriolo, un ambiente di grande valore naturalistico.
Tra gli itinerari più apprezzati:
- Sentiero Monte Raschio: consente di avvicinarsi alla faggeta del parco, inserita in un contesto di grande interesse naturalistico.
- Sentiero La Caldara: adatto a chi vuole osservare fenomeni vulcanici e paesaggi particolari.
- Sentiero Martignano: ottimo per una camminata tranquilla tra campagna, boschi e sponde lacustri.
- Sentiero Rinacceto, San Celso e Stracciacappello: alternative per variare l’escursione in base al tempo disponibile.
È una destinazione ideale in primavera e autunno, quando le temperature rendono piacevole camminare lungo i laghi e nei boschi. In estate conviene partire presto al mattino, soprattutto per i tratti esposti al sole.
Sabina, Monti Lucretili e Tevere-Farfa: la Lazio meno conosciuta
A nord-est di Roma, la Sabina e i Monti Lucretili offrono sentieri tra oliveti, borghi medievali, gole e creste panoramiche. È un Lazio autentico, lontano dai flussi più noti, perfetto per chi ama i viaggi lenti e la scoperta dei piccoli centri.
Da non perdere:
- Monte Gennaro da Palombara Sabina: una delle salite più amate dai romani, con viste sulla Campagna Romana e sui monti Reatini.
- Lagustelli di Percile: un ambiente umido di grande fascino, adatto a un’escursione più tranquilla.
- Dorsale del Monte Pellecchia: per escursionisti preparati, tra creste e panorami.
- Sentiero ripariale di Meana e Sentiero Natura La Fornace nella Riserva Tevere-Farfa: ottime scelte per osservare uccelli, vegetazione ripariale e paesaggi fluviali.
In questa area il cibo è parte dell’esperienza: olio extravergine di oliva sabino, pecorino, pane di Antrodoco e piatti della tradizione contadina completano perfettamente una giornata all’aria aperta.
Roma e dintorni: sentieri dentro la città
Anche la capitale riserva sorprese a chi cerca natura senza allontanarsi troppo. Il Parco Regionale dell’Appia Antica permette di camminare tra ruderi romani, acquedotti, pinete e campi aperti: il percorso da Porta Capena a Cecilia Metella, poi fino a Casal Rotondo, è un itinerario straordinario per unire archeologia e spazio verde.
Nella parte settentrionale della città, Roma Natura propone sentieri facili nella Valle dell’Insugherata, a Monte Mario, nella Cervelletta e lungo il Fosso del Ciuccio. Sono percorsi adatti anche a chi si avvicina per la prima volta al trekking urbano.
Consigli pratici prima di partire
- Verifica sempre la traccia ufficiale: su Parks.it e sui siti degli enti parco trovi difficoltà, tempi, punti di partenza e aggiornamenti sulla percorribilità.
- Scegli il sentiero in base alla stagione: evita le ore centrali in estate, soprattutto nel Circeo e lungo i laghi.
- Porta acqua, scarpe da trekking e strati leggeri: molti sentieri montani cambiano rapidamente di esposizione e temperatura.
- Non affidarti solo al GPS: nelle aree boschive il segnale può mancare; porta una mappa cartacea o scarica la traccia in anticipo.
- Rispetta la fauna e la flora: non abbandona rifiuti, resta sul sentiero e non disturbare animali selvatici.
- Attenzione ai sentieri chiusi: alcuni percorsi del Circeo, come il 750, possono essere temporaneamente non percorribili.
- Valuta le escursioni guidate: sono utili per chi vuole approfondire geologia, fauna, storia e tradizioni locali, soprattutto nei Simbruini.
FAQ
Quali sono i sentieri natura più belli del Lazio?
Tra i più scenografici ci sono il Sentiero del Picco di Circe, il Sentiero Coleman nei Monti Simbruini, il Monte Gennaro nei Lucretili e i percorsi attorno al lago di Bracciano. La scelta dipende da stagione, preparazione e desiderio di montagna, mare o laghi.
Qual è il periodo migliore per fare trekking nel Lazio?
La primavera e l’autunno sono ideali per la maggior parte dei sentieri. In estate conviene scegliere percorsi boschivi, lacustri o costieri e camminare nelle prime ore del mattino; in inverno alcune aree montane possono essere innevate.
Ci sono sentieri nel Lazio adatti alle famiglie?
Sì. Il Sentiero dell’Uliveto al Circeo, i percorsi natura di Roma Natura, alcune passeggiate a Bracciano-Martignano e i brevi itinerari delle riserve del Lazio sono buone opzioni per famiglie con bambini.
Si può fare trekking vicino a Roma senza auto?
In molti casi sì. L’Appia Antica è raggiungibile dalla città, mentre alcune aree come Monte Mario, Veio e i Castelli Romani si collegano bene con mezzi pubblici o treni regionali. Per i Simbruini, il Circeo e alcune riserve più remote, l’auto resta spesso più comoda.
È necessario prenotare le escursioni nei parchi del Lazio?
Per i sentieri liberi generalmente no, ma per visite guidate, attività organizzate e alcuni accessi particolari è consigliabile consultare il sito dell’ente parco. Nel Circeo, inoltre, occorre verificare sempre l’eventuale chiusura temporanea dei sentieri.
Il Lazio è una destinazione escursionistica sorprendentemente completa: montagne appenniniche, laghi vulcanici, boschi secolari, coste selvagge e percorsi carichi di storia. Che tu cerchi una camminata domenicale, un trekking panoramico o una traversata multi-tappa, la rete di oltre 260 sentieri natura offre itinerari autentici per riscoprire una regione che va ben oltre le sue città famose.
Ecco la lista completa
- (SI O04) Certosa di Trisulti – Campo Catino
- (SI O05) Campo Catino – Filettino
- (SI O06) Filettino – Vallepietra
- (SI O07) Vallepietra – Livata
- (SI O08) Livata – Cervara
- (SI O09) Cervara – Carsoli
- (SI O10) Carsoli – Paganico Sabino
- (SI O11) Paganico Sabino – Varco Sabino
- (SI O19) Torrita – Amatrice
- (SI O20) Amatrice – Accumoli
- (SI P01) Pescasseroli – Località Alvito
- 37 – Da Radicofani ad Acquapendente
- 38 – Da Acquapendente a Bolsena
- 43 – Da Sutri a Campagnano
- 44 – Da Campagnano a La Storta
- 45 – Da La Storta a Roma
- 750. Sentiero del Picco di Circe
- 751. Sentiero dell’Uliveto
- 754. Sentiero delle Mura Ciclopiche
- 755. Sentiero del Brecciaro
- 756. Sentiero di Guardia Orlando
- 757. Sentiero Torre Fico. La Batteria
- Alta Via: Campo dell’Osso – Campo Staffi
- Alta Via: Campo Staffi – Campocatino
- Alta Via: Cervara – Campo dell’Osso
- Cammino Naturale dei Parchi: Accumoli – L’Aquila
- Cammino Naturale dei Parchi: Corvaro – Accumoli
- Cammino Naturale dei Parchi: Livata – Corvaro
- Cammino Naturale dei Parchi: Roma – Livata
- Cammino San Benedetto: Mandela – Subiaco
- Cammino San Benedetto: Orvinio – Mandela
- Cammino San Benedetto: Roccasinibalda – Castel di Tora
- Cammino San Benedetto: Subiaco – Trevi nel Lazio
- Cammino San Benedetto: Trevi nel Lazio – Collepardo
- Dorsale del Monte Pellecchia
- Grande Anello del Faito: Filettino – Vallepietra
- Grande Anello del Faito: Trevi nel Lazio – Filettino
- Grande Anello del Faito: Vallepietra – Trevi nel Lazio
- I Lagustelli di Percile
- Il Cammino di San Tommaso: Genazzano – Subiaco
- Il Cammino di San Tommaso: Livata – Cappadocia
- Il Cammino di San Tommaso: Subiaco – Livata
- Il Sentiero Natura del Fiore
- La Via dei Lupi: Da Cervara di Roma a Livata
- La Via dei Lupi: Da Jenne a Trevi nel Lazio
- La Via dei Lupi: Da Livata a Jenne
- La Via dei Lupi: Da Riofreddo a Cervara di Roma
- La Via dei Lupi: Da Trevi nel Lazio a Morino (la Grancia)
- Montefalco
- Orvinio – Le Pratarelle – Cima Casarene
- Palombara – Monte Gennaro
- Percorso 602 – Campocatino – Fonte del Pozzotello – Campocatino
- Percorso 610 – Campo Catino – Pratiglio S. Onofrio – Filettino
- Percorso 652 – La Prugna – Camposecco – Santuario SS. Trinità
- Percorso 653 – Santa Scolastica – Camposecco – Camerata Nuova
- Percorso 654 – Sentiero Landi Vittorj
- Percorso 655 – Da Trevi nel Lazio a Filettino per Monte San Leonardo
- Percorso 661 – Cervara – Prataglia – Cervara
- Percorso 662 – Cervara di Roma-Monte Castell’Amato-Campaegli
- Percorso 663 – Campaegli-Valle della Lepre-Vallone-Tre Confini-Campaegli
- Percorso 664a – Camerata N.-Prataglia (area faunistica del cervo)-Camerata
- Percorso 664b – Camerata N.-Madonna delle Grazie-Camerata V.-Camerata N
- Percorso 664c – Camerata N.-Camposecco-Valle di Monte Autore-Monte Autore
- Percorso SC1 – Sentiero Coleman: Subiaco – Jenne
- Percorso SC2 – Sentiero Coleman: Jenne – Santuario S.S. Trinità Vallepietra
- Percorso SC3 – Sentiero Coleman: Santuario S.S. Trinità Vallepietra – Camposecco
- Percorso SC4 – Sentiero Coleman: Camposecco – Prataglia
- San Nicola – Castiglione – Palombara Sabina
- Scandriglia – Monte Serrapopolo
- Sentiero ciclabile Bartali
- Sentiero ciclabile Girardengo
- Sentiero Coleman: Subiaco – Jenne – Tappa 1
- Sentiero Coleman: Jenne – Vallepietra – Tappa 2
- Sentiero Coleman: Vallepietra – Monte Autore – Camposecco – Camerata Vecchia – Camerata Nuova – Tappa 3
- Sentiero Coleman: Camerata Nuova – Cineto Romano – Tappa 4
- Sentiero della salute
- Sentiero escursionistico Acquacalda
- Sentiero escursionistico Acquachiara
- Sentiero escursionistico equestre La Fonte
- Sentiero escursionistico La Scialimata
- Sentiero escursionistico Monte Rufeno
- Sentiero Frassati: Santuario SS. Trinità (Vallepietra) – Filettino – Tappa 1
- Sentiero Frassati: Filettino – Campocatino – Tappa 2
- Sentiero Natura Felceto
- Sentiero Natura Lestra Cocuzza
- Villa di Orazio – Ninfeo degli Orsini – Versante nord di Colle Rotondo – incrocio fosso vena scritta
- Sentiero 332: Ex Casello Ferroviario – Monte Sterparo
- Sentiero 333: Quadrivio – Monte Sterparo
- Tombe della Via Latina
- “Coste del Lago Albano” – Cappuccini – Romitorio – Palazzolo – Cappuccini
- “Maschio dell’Ariano” – Lariano, Maschio d’Ariano
- “Monti delle Faete” – Circuito del Maschio delle Faete e di Monte Cavo
- Altipiani di Arcinazzo – Guarcino – Tappa 2
- Altipiani di Arcinazzo – Campocatino – Tappa 3
- Anello dei campi dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (Roma-XX Municipio)
- Anello della “Collina ARSIAL”
- Anello della Mola di Magliano
- Anello di monte Calvio
- Anello di Monte Castagna
- Anello di Monte Musino
- Anello di Veio
- Ascrea – Gole dell’Obito
- Ascrea – Ruderi dell’antico insediamento di Mirandella – Fonte Le Forche
- Castellaccio (dalla stazione di Castelnuovo di Porto)
- Castellaccio (dalla stazione di Magliano Romano)
- Castellaccio (dalla strada provinciale Campagnanese, km. 1,600)
- Castellaccio (o Casalaccio) dalla stazione di Morlupo
- Castelnuovo di Porto – Sacrofano
- Castro
- Cerreto – Prato Ventro
- Certo Piano – Cesaiese – Prato Ventro
- Collalto – Fontaiuta – Monte San Giovanni
- Collegiove Monte Cervia
- Conca del Lago di Nemi – Percorso del Tempio di Diana e dell’Emissario*
- Da Capricchia al Monte Gorzano
- Da Capricchia alla Cascata delle Barche
- Da Casal Rotondo a Frattocchie
- Da Cecilia Metella a Casal Rotondo
- Da Poggio d’Api ai laghetti di Pannicaro
- Da Porta Capena a Cecilia Metella
- Da Retrosi al Santuario dell’Icona Passatora
- Da San Martino al Monte d’Oro
- Dal Laureto alla Piscina
- Dalla Piscina al primo laghetto
- Dalle Macchie Piane al Pizzo di Sevo
- Farnese nel Piatto
- Fontanile del Covito – Rosso Bovo
- Fonte Le Forche – Monte Filone
- Fonte Le Forche – Monte Navegna
- Fonte Prato Ventro – Le Forche
- Fonte Reina – Monte Navegna
- Fonte Zio Antonio – Fonte Pietrafinola
- Formello – Sacrofano
- Il Giardino Botanico
- Il Mare
- Il sentiero natura
- Itinerario Borgo Isola Farnese (Anello Campetti)
- Itinerario dalle pendici del Monte Silio all’antica Mola di Formello
- Itinerario degli Affioramenti Geologici
- Itinerario del Biotopo del Follettino
- La Torre del Fiscale e l’Acquedotto Felice
- La Via dei Lupi: Da Filettino a Morino (la Grancia) – Percorso Alternativo
- Laghetto di pesca sportiva (Grotta Pagana)
- Lago di Bolsena
- Lago di Mezzano
- Le Mole di Castelnuovo
- Mola di Formello
- Mola di Formello (riva destra del fiume Crèmera)
- Mola di Formello – Grotte Franca
- Mola Paradisi e Pian di Lalla – monte di Cellano
- Monte Calvio
- Monte Musino (m. 389)
- Monti Tuscolani
- Morlupo – Sacrofano
- Nespolo – Colle Martino
- Nespolo – Rio di Ricetto – Il Rio
- Paganico – Monte Cervia – Gole dell’Obito
- Paganico Le Grotte
- Parco degli Acquedotti
- Percorso 651 AV1 – Alta Via: Cervara – Campo dell’Osso
- Percorso 651 AV2 – Alta Via: Campo dell’Osso – Campo Staffi
- Percorso 651 AV3 – Alta Via: Campo Staffi – Campocatino
- Percorso 664d – Camerata Nuova – Camposecco – Valle di Monte Autore – Monte Autore
- Percorso 671a – Vignola – S.Chelidonia – Lavorera – Monte Calvo
- Percorso 671b – Vignola – Morra Ferogna
- Percorso 672a – Livata-Pozzo di Monte Calvo-Le Genzane-Campo dell’Osso-Fonte Acquaviva-Livata
- Percorso 672b – Monte Livata-Colle Cernale-Morra dell’aquila-Fondi di Jenne
- Percorso 672c – Livata-Colle Cernale-Tufali-Livata
- Percorso 673a – Campo dell’Osso-Le Genzane-Campobuffone-Valle Maiura-Campo dell’Osso
- Percorso 673b – Campo dell’Osso-Colubretta-Fonte del Vallone (Acqua del Piccione)-Campo dell’Osso
- Percorso 673c – Campo dell’Osso-Campominio-Sella di Monte Autore-Valle di Monte Autore-Camposecco-Tre Confini-Valle Maiura-Campo dell’Osso
- Percorso 674a – Stellante-Fondi-Pozzitello-Morra dell’Aquila-Colle Taleo-S.Biagio-S.Benedetto-S.Scolastica
- Percorso 674b – S.Scolastica-Colle Lungo-S.Donato-Cese Cotte-S.Scolastica
- Percorso 681a – Jenne-il Fossato-Volubro Nuovo-Pozzo della Creta Rossa-Fonte Canali-Jenne
- Percorso 681b – Jenne-Colle Taleo-S.Biagio-S.Benedetto-S.Scolastica
- Percorso 682 – Pozzo della Creta Rossa-Pozzo della Neve-Fondi-Colubretta-Campitelli-Pozzo della Creta Rossa
- Percorso 683a – Vallepietra – S.S.Trinità – Monte Autore
- Percorso 683b – Vallepietra – Fosso Muralli – Fonte Cardellina
- Percorso 683c – Vallepietra – Ara antico – Vallepietra
- Percorso 684 – SS.Trinità – Monte Tarinello – Monte Tarino – Fontanile Campitelle – SS.Trinità
- Percorso 685 – Campo della Pietra-Fosso dei Volatri-Fonte della Fossagliola
- Percorso 692a – Trevi-Ara Vecchia-Morra Caprara-Ponte Castello
- Percorso 692a/v – Variante agevole
- Percorso 692b – Trevi nel Lazio – Le Fontane – Fontana di Faito – Valle Cupa – Colle del Ciuco – Fontana Suria – Trevi
- Percorso 692b/v – Variante Fontana di Faito (a/r)
- Percorso 692c – Ponte S.Teodoro – S. Maria della Portella – Fontanile Capo d’Acqua – Arco di Trevi
- Percorso 692c/v – Variante Arco di Trevi – SR411
- Percorso 692d – Ponte S.Teodoro – La Serra – Fonte Canai – Macchia Grossa – Ponte S.Teodoro
- Percorso 693a – Fiumata – Fosso Acqua Corore
- Percorso 693b – Fiumata – Vallone Roglioso – Valle Forchitto – Monna della Forcina – Monte Tarino
- Percorso 694a – Filettino-Arena Bianca-Valle Forchitto-Monna della Forcina-Campo Staffi
- Percorso 694b – Filettino – Colli Albanesi – Pratone – Monte Viglio
- Percorso 694b/V – Variante Bocchetta del Viglio – Rifugio Cerasoli – Meta
- Percorso 694c – Filettino – Pezze delle Macchie – Valle Granara – Femia – Valico Serra S. Antonio
- Percorso 695 – Campocatino – Fonte del Pozzotello – Passo del Diavolo – Pratiglio di S.Onofrio – Monte Femmina Morta
- Percorso 696a – Valle Granara – Fonte della Moscosa – Monte Piano – Monte Viglio – Valle Fura – Valle Granara
- Percorso 696a/v – Variante Femia
- Percorso 696b – Valle Granara – Valle Fura – Monte Viglio
- Percorso 696c – Campo Staffi – Monte Cotento – Campo Staffi
- Percorso circolare F.I.A.S.P. “Il Capriolo”
- Percorso E1 a – Sentiero Europa: Camporotondo – Filettino
- Percorso E1 b – Sentiero Europa: Filettino – Campocatino
- Percorso E1 c – Sentiero Europa: Variante Filettino – Altipiani di Arcinazzo
- Percorso FR 1 – Sentiero Frassati: Santuario S.S. Trinità – Monte Tarino – Filettino
- Percorso FR 2 -Sentiero Frassati: Filettino – Monte Viglio – Monte Crepacuore – Campocatino
- Percorso SI a – Sentiero Italia: Camerata Nuova – Filettino
- Percorso SI b – Sentiero Italia: Filettino – Campocatino
- Percorso ST1 – Sentiero Turistico: Cascata di Comunacque o di Trevi
- Percorso ST2 – Sentiero Turistico: S.Scolastica – Laghetto di S. Benedetto
- Percorso TR: Sentiero della Transumanza
- Percorso VL4 VL – Via dei Lupi: Rocca di Botte – Camerata Nuova
- Percorso VL5 VL – Via dei Lupi: Camerata Nuova – Monte Livata
- Percorso VL6 VL – Via dei Lupi: Monte Livata – Jenne
- Percorso VL7 VL – Via dei Lupi: Jenne – Trevi nel Lazio
- Percorso VL7a VL – Via dei Lupi: Variante Jenne – Lescuso
- Percorso VL7b VL – Via dei Lupi: Variante Lescuso – Colle dei Porcili – Arnaro
- Percorso VL8a VL – Via dei Lupi: Trevi nel Lazio – Morino
- Percorso VL8b VL – Via dei Lupi: Filettino – Morino
- Rosso Bovo – Fosso dell’Obito
- Santa Croce – Malpasso
- Sentiero 330: Salita Villaggio Don Bosco – Colle Lucco
- Sentiero 331: Bivio Hotel S. Angelo – San Polo
- Sentiero 334: Bivio Colle delle Travi – Colle Lecinone
- Sentiero 335: Colle Lecinone – Monte Sterparo
- Sentiero Cavicchione-Rofalco-Castellare-Semonte
- Sentiero della Poggetta delle Tavole-Rofalco
- Sentiero della Strompia
- Sentiero della Valderico
- Sentiero delle Porcineta – cascata dell’Inferno
- Sentiero di Zannone
- Sentiero Escursionistico del Promontorio del Circeo
- Sentiero Foresta Demaniale e Piscina della Verdesca
- Sentiero Frassati: Campocatino – Abbazia di Trisulti
- Sentiero La Caldara
- Sentiero Martignano
- Sentiero Monte Raschio
- Sentiero Natura Casale Lucernari
- Sentiero Natura Cervelletta
- Sentiero Natura Conoscere il Parco
- Sentiero Natura del Centro Visitatori di Sabaudia
- Sentiero Natura Fosso del Ciuccio
- Sentiero Natura Il Costone
- Sentiero Natura Il Fiume Porta
- Sentiero Natura La Fornace
- Sentiero Natura La Torre
- Sentiero Natura Monte Mario – Collina dell’Osservatorio
- Sentiero Natura Monte Mario – Collina della Farnesina
- Sentiero Natura Monte Mario – Collina di Villa Madama e Collina dello Stadio Olimpico
- Sentiero Natura Valle dell’Insugherata – Valle della Rimessola
- Sentiero Rinacceto
- Sentiero ripariale di Meana
- Sentiero Rogaudenzio-Romannone
- Sentiero Roppozzo-Rosa Crepante-Poggetta dell’Elce
- Sentiero S.Bernardino
- Sentiero S.Celso
- Sentiero Stracciacappello
- Strada delle Piane – Valli del Sorbo
- Subiaco – Altipiani di Arcinazzo
- Tenuta di Tormarancia
- Tuscolo antica
- Valle Cavalera – Pratone Fosso Vena Scritta – Poggio Runci
- Valle della Caffarella
- Valle Fracida – Quercia Bella
- Varco Sabino – Le Forche
- Verso i Laghetti
- Via Costa di Macchiano – santuario della Madonna del Sorbo
- Via della Mola (Formello – mola di Formello)




























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