Ci sono tanti modi per incontrare l’autunno. Uno dei più piacevoli è raggiungere un paese di montagna, fermarsi davanti alle caldarroste e lasciare che sia un appuntamento gastronomico a suggerire il percorso della giornata. A Cittareale, in provincia di Rieti, l’occasione arriva sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 con le Sagre d’Autunno, ospitate in località Ricci.
La prima Sagra della Castagna Cittarealese incontra la quinta Sagra degli Gnocchi in un fine settimana che mette insieme cucina locale, convivialità e scoperta del territorio. Accanto agli assaggi, il programma propone una serata danzante, un raduno di motofalciatrici d’epoca e visite guidate alla Rocca, al Museo e al birrificio Alta Quota.
È una buona occasione per conoscere Cittareale senza limitarsi a una sosta a tavola: dedicare tempo ai suoi luoghi, ascoltare le storie della comunità e costruire una piccola fuga autunnale attorno a esperienze diverse.
Sagra della Castagna a Cittareale: il sabato comincia dalle caldarroste
Il primo appuntamento è sabato 24 ottobre dalle ore 19, quando località Ricci accoglie la prima edizione della Sagra della Castagna Cittarealese. Il programma gastronomico comprende caldarroste e patate fritte locali, mentre la serata prosegue con il ballo. Una formula semplice, adatta a chi cerca una festa di paese nella quale il piacere di mangiare si accompagna a quello di stare insieme.
La castagna diventa così il punto di partenza di un incontro, prima ancora che il simbolo della stagione. Vale la pena concedersi il tempo dell’attesa e dell’assaggio, senza trasformare la visita in una corsa fra gli stand e la ripartenza.
Questa prima edizione porta con sé anche un significato particolare: una tradizione può cominciare da un appuntamento nuovo, se una comunità vi riconosce qualcosa di proprio. Partecipare significa assistere all’inizio di una storia che potrebbe accompagnare gli autunni futuri del paese.
Domenica 25 ottobre, protagonisti gli gnocchi fatti a mano
La domenica il centro della festa si sposta sul pranzo. Dalle ore 12 alle 15 è prevista la quinta Sagra degli Gnocchi, dedicata alla memoria di Michele Rinaldi. Gli gnocchi saranno preparati a mano al momento, utilizzando le patate dell’Azienda Agricola Pavani Roberta; anche in questa giornata sono previste degustazioni di caldarroste.
È il dettaglio della preparazione a rendere interessante l’esperienza: non soltanto un piatto da ordinare, ma un lavoro da osservare, fatto di gesti ripetuti, manualità e attenzione alla materia prima. Per chi viaggia attraverso i sapori, sono occasioni preziose per avvicinarsi alla dimensione quotidiana di un territorio.
Il programma valorizza prodotti italiani o locali, mantenendo un legame riconoscibile fra ciò che arriva in tavola e il contesto della manifestazione. Non occorre cercare un menu elaborato: il richiamo del weekend sta proprio nella familiarità degli ingredienti e nel modo di condividerli.
Non solo gastronomia: Rocca, Museo e birrificio
La giornata di domenica offre anche un itinerario culturale. Sono annunciate visite guidate alla Rocca, al Museo e al birrificio Alta Quota: tre tappe che permettono di affiancare alla festa gastronomica la conoscenza del patrimonio storico e produttivo di Cittareale. Gli orari delle singole visite non sono specificati nel programma consultato e vanno verificati prima dell’arrivo.
La Rocca è il riferimento visivo del borgo e occupa la sua parte più alta. La visita rappresenta quindi un naturale punto di partenza per leggere il paese attraverso la sua architettura e il rapporto con il paesaggio circostante.
Il Museo aggiunge una prospettiva archeologica: le raccolte comprendono reperti provenienti dagli scavi del territorio, fra cui mosaici, utensili e gioielli. Per chi ama andare oltre la fotografia del monumento, è un modo per dare profondità alla visita.
La tappa al birrificio introduce invece una realtà produttiva contemporanea. Prima di organizzare gli spostamenti, conviene chiedere se le visite richiedano prenotazione, se prevedano costi e quali siano i punti di ritrovo.
Il raduno delle motofalciatrici e la memoria del lavoro agricolo
Tra gli appuntamenti domenicali compare anche il raduno di motofalciatrici d’epoca, una presenza insolita che distingue questo weekend da una semplice degustazione autunnale.
Guardare da vicino questi mezzi può diventare un’occasione per parlare di lavoro agricolo e cambiamenti nella vita rurale. È una tappa da inserire fra il pranzo e le visite, soprattutto per chi è incuriosito dagli oggetti che raccontano il passato attraverso il loro utilizzo.
Insieme alla cucina e ai monumenti, il raduno suggerisce un altro modo di conoscere un luogo: soffermarsi su ciò che ha accompagnato il lavoro delle persone, anziché cercare soltanto le attrazioni più note.
Cosa vedere a Cittareale e nei dintorni
Per ampliare la giornata, fra i luoghi da approfondire nel territorio ci sono l’area archeologica di Vicus Phalacrinae e il Santuario della Madonna di Capodacqua, legato alle sorgenti del Velino. Sono due riferimenti utili per costruire un percorso che intrecci archeologia, paesaggio e devozione locale.
Il santuario custodisce una storia particolarmente sentita. Alla siccità del 1779 e alla processione con l’immagine della Madonna è legato il racconto della pioggia che salvò i raccolti: una memoria religiosa che collega la comunità, l’acqua e la vita agricola della valle.
Questi luoghi vanno considerati come possibili approfondimenti, non come visite automaticamente comprese nella manifestazione. Per accessibilità e aperture è opportuno rivolgersi al Comune o alla Pro Loco, evitando di impostare l’itinerario su ingressi non confermati.
Informazioni utili per partecipare
Il programma delle Sagre d’Autunno a Cittareale si articola così:
- Sabato 24 ottobre 2026, dalle ore 19: prima Sagra della Castagna Cittarealese, caldarroste, patate fritte locali e serata danzante.
- Domenica 25 ottobre, dalle ore 12 alle 15: quinta Sagra degli Gnocchi e degustazione di caldarroste.
- Domenica: raduno di motofalciatrici d’epoca e visite guidate alla Rocca, al Museo e al birrificio Alta Quota.
La sede gastronomica indicata è località Ricci. Per aggiornamenti, prenotazioni e dettagli organizzativi si possono consultare i canali ufficiali della Pro Loco di Cittareale e del Comune. Il recapito riportato nella scheda dell’evento è 334 837 5635. Prima di partire è consigliabile verificare orari, eventuali costi e modalità di partecipazione.
Cittareale invita a scegliere un ritmo semplice: arrivare con curiosità, condividere un piatto, dedicare tempo a una visita. Le Sagre d’Autunno possono essere il motivo della partenza; il piacere del viaggio sta poi nel lasciare spazio anche a ciò che si scopre fra un appuntamento e l’altro.


























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