L’autunno si scopre anche seguendo un profumo: quello delle castagne appena arrostite, di un piatto caldo servito durante una festa di paese, dei formaggi che raccontano il lavoro estivo in malga. Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, partire può significare proprio questo: scegliere una valle e conoscerla attraverso ciò che porta in tavola.
Le sagre in Trentino-Alto Adige 2026 offrono diverse occasioni per organizzare un viaggio tra gastronomia e tradizioni. Dal 23 ottobre al 1° novembre, il calendario comprende Formai dal Mont, la Festa della Castagna di Roncegno Terme, il Mercato di Stegona e la Sagra della Ciuìga, mentre in Alto Adige proseguono le rassegne dedicate ai castagneti e alla cucina contadina.
Non serve inseguire tutti gli appuntamenti. Meglio fermarsi in un territorio, alternare una degustazione a una passeggiata e lasciare spazio agli incontri: con chi coltiva, produce e mantiene vive ricette che appartengono alla storia dei paesi.
Roncegno Terme: un fine settimana tra castagne e Valsugana
La Festa della Castagna di Roncegno Terme si svolge il 24 e 25 ottobre 2026. Due giornate dedicate a un frutto legato alla tradizione agricola locale, con specialità gastronomiche, vin brulé, musica e un mercatino di prodotti del territorio.
È una tappa adatta a chi cerca un fine settimana senza un programma troppo serrato: si può curiosare tra i banchi, scegliere qualcosa da assaggiare e dedicare il resto della giornata al paese. La festa diventa così il punto di partenza per conoscere Roncegno, anziché l’unico motivo della visita.
Per completare il soggiorno, tra i luoghi segnalati dall’APT Valsugana figurano il Parco delle Terme, il Museo degli Spaventapasseri, il Museo della Musica e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Aperture e modalità di visita vanno controllate prima di partire.
Keschtnriggl: la castagna racconta Lana, Foiana e Tesimo
Nell’area di Lana, Foiana e Tesimo, le Giornate della Castagna Keschtnriggl proseguono fino all’8 novembre 2026. La rassegna intreccia proposte gastronomiche ed esperienze nel paesaggio autunnale, offrendo una prospettiva sulla cultura rurale altoatesina.
Il nome deriva da un cesto intrecciato usato per sbucciare le castagne arrostite: un oggetto quotidiano che diventa simbolo della manifestazione. Nei ristoranti aderenti, la castagna compare in preparazioni tradizionali e contemporanee; il programma comprende anche escursioni e appuntamenti dedicati alle usanze locali.
È il contesto per avvicinarsi al Törggelen, la consuetudine conviviale autunnale che riunisce piatti sostanziosi e sapori di stagione. Canederli, specialità di carne, dolci e caldarroste aiutano a capire quanto il piacere della tavola sia legato al territorio.
Velturno e il Sentiero del Castagno
Un’altra tappa per chi ama camminare e assaggiare è Velturno, dove le Settimane delle Castagne si tengono dal 17 ottobre all’8 novembre 2026. Intorno al paese crescono circa 3.300 castagni: una presenza che spiega il legame della comunità con questo albero.
La rassegna propone escursioni, visite e degustazioni, con attività lungo il Sentiero del Castagno. Tra gli appuntamenti compresi nel periodo del viaggio, il 29 ottobre alle 20 è previsto un incontro dedicato all’abbinamento tra vino bianco e formaggio.
Chi desidera prolungare il soggiorno può considerare anche il mercato “Nigl” del 7 novembre e la festa della castagna dell’8 novembre, entrambi annunciati dalle 10. Sono occasioni distinte rispetto agli eventi di fine ottobre: conviene scegliere le date in base all’esperienza che interessa davvero.
Formaggi di malga e patate: due tappe da assaporare
Dal 23 al 25 ottobre 2026, Formai dal Mont porta a Tassullo, nel comune di Ville d’Anaunia, i formaggi di malga della Val di Non, della Val di Sole e dell’Altopiano della Paganella. Per gli appassionati è un’occasione per confrontare prodotti diversi e conoscere meglio il patrimonio caseario di montagna.
Il consiglio è di affrontare gli assaggi con curiosità, chiedendo informazioni su provenienza, lavorazione e stagionatura: il viaggio gastronomico acquista profondità quando al sapore si accompagna una storia.
Il 24 e 25 ottobre, a Comano Terme, è inoltre segnalata la Festa della Patata del Lomaso. Protagoniste sono le patate Montagnine, valorizzate attraverso varietà e ricette della tradizione. Per sedi, orari e programma dettagliato è opportuno consultare gli organizzatori e gli uffici turistici locali.
Stegona, il piacere di curiosare tra i banchi
Dal 26 al 28 ottobre 2026 il calendario porta a Stegona, frazione di Brunico, per il tradizionale mercato autunnale. È una proposta diversa dalle feste concentrate su un singolo alimento: qui l’esperienza ruota soprattutto intorno al passeggio, agli acquisti e all’atmosfera della fiera.
Può diventare il fulcro di una giornata da abbinare alla scoperta di Brunico, lasciando tempo sufficiente per curiosare senza trasformare la visita in una corsa tra appuntamenti.
Ognissanti tra Ciuìga e Dispensa dell’Alpe
Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026, San Lorenzo in Banale, nel comune di San Lorenzo Dorsino, celebra la ciuìga, insaccato con le rape riconosciuto come Presidio Slow Food. La sagra permette di avvicinarsi a una specialità che conserva il sapere gastronomico del Banale.
Oltre agli assaggi, vale la pena dedicare tempo al borgo. Tra le esperienze segnalate ci sono le passeggiate con i Greeters, abitanti che accompagnano gratuitamente i visitatori a conoscere il paese attraverso uno sguardo personale: disponibilità e modalità vanno verificate.
A Folgaria, il 31 ottobre e il 1° novembre, La Dispensa dell’Alpe riunisce invece prodotti locali, artigianato e attività per diverse età. I laboratori dedicati anche a preparazioni come canederli e strudel rendono la visita interessante per chi preferisce imparare, oltre che degustare.
Informazioni utili prima di partire
Per aggiornamenti consulta, senza affidarti soltanto ai calendari generali, APT Valsugana, Visit Trentino, APT Alpe Cimbra, gli uffici turistici di Lana e Tesimo, Tourist Info Velturno e gli organizzatori dei singoli eventi.
Verifica sempre orari, sedi, prenotazioni e condizioni delle escursioni. Per la Festa della Castagna della Valle del Centa, la pagina consultata riporta un’edizione già conclusa: le date 2026 richiedono quindi conferma presso l’APT Alpe Cimbra.
Scegli una valle, prenota il tempo prima ancora delle attività e parti con curiosità. Il ricordo più bello potrebbe essere un assaggio inatteso, una conversazione al mercato o una passeggiata che comincia appena fuori dal paese.


























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