Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza
No Result
View All Result
mercoledì, 14 Ottobre, 2026
  • English
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza

Settimane del mosto a Montemarano cosa vedere tra Aglianico e borghi della Valle del Calore

Eliana Serrante by Eliana Serrante
10 Ottobre 2026
in Italia
Settimane del mosto a Montemarano cosa vedere tra Aglianico e borghi della Valle del Calore

Settimane del mosto a Montemarano cosa vedere tra Aglianico e borghi della Valle del Calore (immagine a solo scopo illustrativo)

A Montemarano, negli ultimi giorni di settembre, l’aria cambia prima ancora che arrivino i colori dell’autunno. Nei vicoli del centro storico si sente l’odore dell’uva appena raccolta, dalle cantine risale il profumo dolce del mosto e, nelle piazze, la musica popolare invita a fermarsi. È il momento delle settimane del mosto, quando i paesi arroccati lungo il fiume Calore raccontano la vendemmia attraverso calici, pigiature, ricette contadine e tarantelle. Un’occasione per visitare l’Irpinia senza inseguire un programma serrato: bastano un fine settimana, scarpe adatte e la disponibilità a seguire il ritmo dei borghi.

Montemarano, il paese dove il vino incontra la tarantella

Montemarano si trova a circa 820 metri di altitudine, nell’alta Valle del Calore, a una ventina di chilometri da Avellino. Il paese è conosciuto soprattutto per due elementi che durante la vendemmia si incontrano con naturalezza: l’Aglianico e la tarantella montemaranese.

Il centro storico si visita a piedi. Le strade salgono e scendono tra case in pietra, archi e facciate essenziali; in alcuni punti la pavimentazione può essere irregolare e le auto parcheggiate restringono il passaggio. Conviene lasciare la macchina nelle aree disponibili ai margini del borgo e proseguire senza fretta verso Piazza del Popolo.

Tra le tappe da inserire nell’itinerario c’è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, edificio legato alla storia religiosa del paese, e il Museo Civico Etnomusicale “Celestino Coscia e Antonio Bocchino”. Il museo raccoglie strumenti, documenti e testimonianze della cultura musicale locale: visitarlo aiuta a capire perché la tarantella non sia soltanto una danza da Carnevale, ma una pratica tramandata, riconoscibile nei suoi ritmi e nei suoi strumenti.

Da vedere anche il Museo dei Paramenti Sacri, ospitato nell’ex Chiesa del Purgatorio, in piazza Mercato. Prima di partire è consigliabile verificare l’apertura dei musei presso il Comune o gli uffici turistici locali, perché gli orari possono cambiare fuori dai giorni delle manifestazioni.

VOCE DEL TREND
“La vendemmia permette di entrare nei paesi quando il lavoro è ancora visibile: si vedono le cassette, si ascoltano i racconti dei produttori, si assaggiano vini legati a una collina precisa. La festa funziona quando accompagna questa dimensione quotidiana, senza trasformarla in una semplice scenografia.”

Le settimane del mosto: cosa aspettarsi a fine settembre

Le iniziative dedicate al mosto e all’Aglianico si concentrano tradizionalmente nell’ultimo fine settimana di settembre, anche se le date variano ogni anno e vanno controllate sui canali ufficiali del Comune, della Pro Loco e degli organizzatori.

Il programma può comprendere degustazioni, visite nelle cantine, stand gastronomici, musica folk e percorsi nel centro storico. La pigiatura dell’uva è il momento più facilmente associato alla festa: per i bambini è un’attività divertente, mentre per gli adulti diventa un modo semplice per osservare una fase della lavorazione che raramente si vede nei normali tour enologici.

Durante le visite in cantina, il consiglio è di fare domande concrete. Quali sono i terreni? Quanto dura la fermentazione? In quali botti riposa il vino? L’Aglianico irpino ha bisogno di tempo e il suo carattere cambia con l’affinamento. Un assaggio guidato permette di riconoscere differenze che, davanti a un’unica degustazione veloce, rischiano di sfuggire.

Per partecipare alle visite è meglio prenotare in anticipo. Le cantine hanno spazi limitati e durante gli eventi più frequentati le disponibilità si esauriscono rapidamente.

Dai vicoli alle cantine: un itinerario di una giornata

Mattina: il centro storico di Montemarano

Arrivando presto si può iniziare dalla parte alta del paese e scendere gradualmente verso le piazze principali. La mattina è il momento più comodo per fotografare le strade senza la folla e per visitare i musei con maggiore tranquillità.

Dopo la cattedrale, raggiungete il Museo Etnomusicale e lasciate spazio a una sosta nei bar del centro. Non aspettatevi una sequenza continua di locali aperti: fuori dagli orari degli eventi alcuni esercizi possono iniziare la giornata più tardi. Per questo è utile informarsi prima se si desidera fare colazione o pranzare in paese.

Pranzo: piatti irpini e prodotti della vendemmia

Nei giorni della festa gli stand possono proporre piatti della tradizione locale, salumi, formaggi, pasta fatta a mano e preparazioni a base di prodotti stagionali. Tra le specialità da cercare c’è la maccaronara, pasta fresca tipica dell’Irpinia, spesso condita con sughi semplici e consistenti.

Il vino va assaggiato con moderazione, soprattutto se nel pomeriggio sono previste visite in altri borghi. Chi guida può orientarsi su degustazioni ridotte oppure scegliere un accompagnatore: le strade sono collinari, strette e poco adatte a improvvisare dopo diversi calici.

Pomeriggio: Castelvetere sul Calore

A breve distanza si trova Castelvetere sul Calore, altro paese da inserire in un percorso dedicato ai borghi del vino Aglianico. Il centro conserva elementi architettonici interessanti, tra cui la torre campanaria, il palazzo baronale e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Il Museo del Carnevale racconta una tradizione popolare diversa, ma collegata allo stesso modo di vivere la festa attraverso musica, costumi e partecipazione collettiva. È una tappa utile per ampliare il racconto della Valle del Calore oltre la sola enogastronomia.

Da Castelvetere si può proseguire verso le aree rurali e i vigneti, verificando con le aziende agricole la possibilità di visite e degustazioni. Gli spostamenti tra i paesi richiedono l’auto: il trasporto pubblico non è la soluzione più pratica per costruire un itinerario enologico.

Gli altri borghi del vino nella Valle del Calore

Montemarano è il punto di partenza più immediato, ma il paesaggio della Valle del Calore comprende diversi comuni da esplorare con più tempo.

Castelvetere sul Calore è adatto a chi desidera unire architettura e tradizioni popolari. Per una visita più ampia si possono considerare anche Taurasi, legata alla grande tradizione enologica irpina, e Sant’Angelo all’Esca, circondata da colline coltivate a vite.

Il percorso non va organizzato come una corsa tra cantine. Le distanze sulle mappe possono sembrare brevi, mentre le strade provinciali e i tratti collinari allungano i tempi. Meglio scegliere due borghi in una giornata e lasciare margine per una visita prenotata, una sosta gastronomica o una passeggiata tra i vigneti.

Per approfondire gli itinerari istituzionali nella zona è utile consultare la pagina della Valle del Calore di Sistema Irpinia. Per altri suggerimenti di viaggio in Campania si può esplorare anche la sezione Campania di Viaggiando Italia.

Consigli pratici per organizzare la visita

  • Periodo migliore: gli ultimi giorni di settembre, in coincidenza con gli eventi dedicati al mosto. L’autunno inoltrato è più indicato per chi vuole concentrarsi sulle cantine senza l’affollamento delle feste.
  • Come arrivare: l’auto è la soluzione più comoda. Da Avellino si raggiunge Montemarano percorrendo le strade dell’alta Irpinia; il navigatore può proporre tratti tortuosi, quindi calcolate tempi più lunghi rispetto alla distanza indicata.
  • Abbigliamento: scarpe con suola antiscivolo, soprattutto dopo la pioggia. La sera in quota può essere fresca anche a fine settembre.
  • Prenotazioni: contattate cantine, musei e ristoranti prima della partenza. Durante le manifestazioni la richiesta aumenta.
  • Famiglie: la pigiatura e le attività all’aperto possono interessare i bambini; i vicoli ripidi richiedono però passeggini leggeri o, meglio ancora, marsupi.
  • Camminatori: per passeggiare tra vigne e boschi servono tracce aggiornate e indicazioni locali. Non imboccate sentieri agricoli senza sapere se sono accessibili.
  • Errore da evitare: concentrare troppe degustazioni nella stessa giornata. Il vino si comprende meglio quando resta parte del percorso, non quando diventa l’unica tappa.

FAQ: domande frequenti su Montemarano e la Valle del Calore

Quando si svolgono le settimane del mosto?

Le iniziative si tengono generalmente negli ultimi giorni di settembre, spesso durante l’ultimo fine settimana del mese. Le date ufficiali cambiano ogni anno.

Cosa vedere a Montemarano oltre alle cantine?

Il centro storico, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Museo Etnomusicale “Celestino Coscia e Antonio Bocchino” e il Museo dei Paramenti Sacri.

È possibile visitare le cantine senza prenotazione?

Durante le feste alcune cantine organizzano accessi pubblici, ma per visite guidate e degustazioni è preferibile prenotare.

Montemarano è adatto a una gita in famiglia?

Sì, soprattutto durante gli eventi con pigiatura e attività popolari. Il centro presenta però salite, scalinate e pavimentazioni irregolari.

Quali altri borghi visitare vicino a Montemarano?

Castelvetere sul Calore è la scelta più semplice da abbinare nella stessa giornata. Con più tempo si possono valutare Taurasi e Sant’Angelo all’Esca.

Le settimane del mosto mostrano un’Irpinia concreta, fatta di strade in salita, cantine da cercare e appuntamenti da verificare con attenzione. Montemarano offre il punto di partenza più completo: il vino si assaggia, la musica si riconosce, il paese si percorre a piedi. Resta da scegliere quanto lasciare spazio agli eventi e quanto, invece, seguire una strada secondaria tra i vigneti: la prossima partenza potrebbe cominciare proprio da questa decisione.

Previous Post

Monte Sant Angelo il 29 settembre, tra il Santuario di San Michele e la Sacra Spada

Next Post

Bandiere Arancioni in Toscana: 44 borghi d’eccellenza per un viaggio tra storia, paesaggi e sapori

Eliana Serrante

Eliana Serrante

Il sordo calpestio dei passi sulle chianche levigate dal tempo e l’aroma penetrante del mosto fermentato nell’aria dell’imbrunire introducono chiunque al cuore segreto dei nostri borghi. Sono Eliana Serrante, storica e giornalista di turismo lento per Viaggiando Italia. Dedico la mia ricerca alla scoperta di quella bellezza sottile e appartata che sfugge allo sguardo sbadato del turismo di massa, intrecciando il rigore della memoria storica con un racconto evocativo e profondamente poetico. Ogni muretto a secco eroso dalla salsedine, ogni lichene aggrappato alla pietra di un campanile isolato e ogni bottega artigiana custodiscono frammenti d’identità che meritano di essere raccontati con calma. La mia missione è guidare il viaggiatore attraverso itinerari narrativi dove il tempo sembra rallentare, trasformando ogni tappa in un viaggio sensoriale ancorato a fatti reali, documenti d'archivio e tradizioni secolari. Attraverso i miei articoli, vi invito a smarrirvi tra vicoli dimenticati, paesaggi rurali e comunità che preservano con orgoglio il proprio patrimonio. Per me, viaggiare con lentezza significa ascoltare il respiro dei luoghi, riscoprendo il valore inestimabile delle piccole cose e la storia profonda che risiede in ogni angolo d'Italia.

Potresti leggere anche

Gole del Sagittario in ottobre, il cammino lento tra Castrovalva e formaggi dAbruzzo
Italia

Gole del Sagittario in ottobre, il cammino lento tra Castrovalva e formaggi dAbruzzo

14 Ottobre 2026
Pomaria 2026 a Casez, la festa della mela e del raccolto in Val di Non
Italia

Pomaria 2026 a Casez, la festa della mela e del raccolto in Val di Non

14 Ottobre 2026
Soriano nel Cimino tra la Sagra delle Castagne e la magia della Faggeta Vetusta
Italia

Soriano nel Cimino tra la Sagra delle Castagne e la magia della Faggeta Vetusta

14 Ottobre 2026
Sagra della Castagna a Sicignano degli Alburni 2026, date programma e sapori d’autunno
Italia

Sagra della Castagna a Sicignano degli Alburni 2026, date programma e sapori d’autunno

14 Ottobre 2026
Eventi in Toscana dal 14 al 21 ottobre 2026 tra sagre castagne e sapori d’autunno
Italia

Eventi in Toscana dal 14 al 21 ottobre 2026 tra sagre castagne e sapori d’autunno

14 Ottobre 2026
Eventi in Campania dal 14 al 21 ottobre 2026 tra cultura e Protezione Civile
Italia

Eventi in Campania dal 14 al 21 ottobre 2026 tra cultura e Protezione Civile

14 Ottobre 2026
Next Post
Cjarsons della Carnia, la ricetta dei ravioli friulani dal gusto dolce e salato

Cjarsons della Carnia, la ricetta dei ravioli friulani dal gusto dolce e salato

Discussion about this post

Feste e Sagre

Festa della Castagna a Roncegno Terme 2026

Festa della Castagna a Roncegno Terme 2026: sapori d’autunno, castagneti e tradizione in Valsugana

by Redazione
13 Ottobre 2026
0

Quando l’autunno tingesse di oro e rame i versanti della Valsugana, Roncegno Terme si prepara a celebrare uno dei suoi...

Sagra del Marrone di Latera 2026

Sagra del Marrone di Latera 2026: quattro giornate di castagne, fuoco e sapori nella Tuscia

by Redazione
13 Ottobre 2026
0

Quando l’autunno tingere di oro e rame i boschi dell’Alta Tuscia, Latera si accende di profumi di legna bruciata, castagne...

Sagra del Pan-Zal 2026 a Rosa di San Vito al Tagliamento: il pane giallo di zucca torna protagonista

by Redazione
13 Ottobre 2026
0

In autunno, quando il Friuli si tinge di colori caldi e le cucine profumano di zucca, Rosa di San Vito...

Sagra della Ciuìga 2026 a San Lorenzo Dorsino

Sagra della Ciuìga 2026 a San Lorenzo Dorsino: tre giorni tra sapori, autunno e tradizione nel Trentino

by Redazione
13 Ottobre 2026
0

Quando l’autunno tinge di oro e rosso i boschi delle Giudicarie, San Lorenzo Dorsino si trasforma in una grande tavola...

Dove mangiare?

Dove mangiare a Monopoli e ristoranti tipici da provare

Dove mangiare a Monopoli e ristoranti tipici da provare

by Redazione
19 Agosto 2026
0

Affacciata sull’Adriatico e avvolta dal bianco abbagliante delle sue case, Monopoli è una città che si racconta anche a tavola....

Dove mangiare a Monterosso Almo

Dove mangiare bene a Monterosso Almo: ristoranti tipici, sapori contadini e esperienze da non perdere

by Redazione
14 Agosto 2026
0

Arrivare a Monterosso Almo significa entrare in uno dei borghi più autentici dei Monti Iblei, dove il tempo sembra rallentare...

Dove mangiare bene a Sassuolo: 7 indirizzi per scoprire la città tra sapori emiliani, tortelli e cucina di territorio

by Redazione
7 Agosto 2026
0

Sassuolo è una città che sorprende anche a tavola. Nel cuore della provincia di Modena, tra ceramica, colline e una...

Dove mangiare bene a Ostuni: i migliori ristoranti e i sapori autentici della Città Bianca

by Redazione
5 Agosto 2026
0

Se ti stai chiedendo dove mangiare a Ostuni, la risposta migliore è quasi sempre la stessa: seguire i profumi della cucina...

Borghi da visitare

borghi Bandiera Arancione della Valle d’Aosta viaggiandoitalia ai

I 3 borghi Bandiera Arancione della Valle d’Aosta: Etroubles, Gressoney-Saint-Jean e Introd

by Redazione
11 Ottobre 2026
0

In Valle d’Aosta solo tre borghi possono fregiarsi della Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico-ambientale del Touring Club Italiano:...

Borghi Bandiera Arancione in Liguria: 17 gioielli dell’entroterra da scoprire

by Redazione
11 Ottobre 2026
0

La Liguria non è soltanto mare, riviera e Cinque Terre. Nell’entroterra, tra valli alpine, boschi di castagni, uliveti terrazzati e...

pescocostanzo foto di luigi russo 0

Pescocostanzo di sera: luci e silenzi d’autunno nel borgo

by Redazione
10 Ottobre 2026
0

Una strada che sale piano, facciate di pietra illuminate da pochi lampioni e, in fondo, un campanile che sembra vegliare...

Pitigliano

Bandiere Arancioni in Toscana: 44 borghi d’eccellenza per un viaggio tra storia, paesaggi e sapori

by Redazione
10 Ottobre 2026
0

La Toscana è la regione regina delle Bandiere Arancioni in Italia: può contare su 44 borghi certificati dal Touring Club...

Turisti raccontano

autunno a villalago

Autunno giallo a Villalago: c’è u “profumo di bellezza” negli scatti di Clara F.

by Redazione
14 Ottobre 2026
0

L’autunno, a volte, non arriva in punta di piedi: accende ogni ramo e cambia il colore della strada. Nell’autunno giallo...

bivacco fusco foto di Antonio Di Iorio

Bivacco Carlo Fusco: un abbraccio di roccia sulla Maiella, scatto di Antonio D. I.

by Redazione
13 Ottobre 2026
0

Ci sono paesaggi che ci fanno sentire piccoli senza farci sentire soli. Basta una presenza gialla tra le pietre, sotto...

pettorano sul gizio

Pettorano sul Gizio: scorci di sole nel borgo medievale d’Abruzzo

by Redazione
12 Ottobre 2026
0

Ci sono luoghi che non hanno bisogno di presentazioni rumorose: basta attraversarne una soglia, alzare lo sguardo verso un balcone...

bomba

Bomba, il borgo dipinto tra murales e memoria d’Abruzzo

by Redazione
8 Ottobre 2026
0

Ci sono borghi che si lasciano scoprire lentamente, seguendo la curva di una strada, il profilo di un campanile o...

Foto dei Lettori

piccolo tibet

Alba a Campo Imperatore: il piccolo Tibet si accende di emozione, foto di Sergiu P.

by Redazione
14 Ottobre 2026
0

Il giorno, qui, comincia dal cielo. La terra aspetta ancora, raccolta nell’ombra, mentre sopra le montagne si distende una luce...

pescocanale foto di Italo Tonti 0

🍁 Autunno a Pescocanale: un borgo “in bilico” tra nebbia e colori, che meraviglia!

by Redazione
14 Ottobre 2026
0

Ci sono paesaggi che sembrano avvicinarsi proprio quando li guardiamo da lontano. L’autunno a Pescocanale, nell’Aquilano, ha questo dono: raccoglie...

❄️La prima neve sulla Maiella: l’autunno “guarda” verso la bellezza dell’inverno

by Redazione
14 Ottobre 2026
0

L’inverno arriva prima in cima. Più in basso, il verde resiste, aggrappato alle rocce, e ottobre sembra ancora indeciso su...

ponte del mare pescara

Ponte del Mare al tramonto: Pescara tra cielo e desideri

by Redazione
13 Ottobre 2026
0

Ci sono istanti in cui una città sembra trattenere il respiro. Poi un aereo attraversa il cielo, e tutto torna...

  • Italia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Seguici anche sui social

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.

No Result
View All Result
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.