Dal 15 al 22 ottobre 2026, la provincia di Viterbo concentra alcuni degli appuntamenti autunnali più interessanti della Tuscia: la Sagra della Castagna di Soriano nel Cimino, in programma fino a domenica 18 ottobre, e il primo fine settimana della Sagra della Castagna e del Fungo Porcino di San Martino al Cimino, il 17 e 18 ottobre. Sono eventi distribuiti tra i boschi dei Cimini e i centri storici del Viterbese, ideali per chi cerca cosa fare in provincia di Viterbo a ottobre 2026 tra prodotti stagionali, cortei storici, stand gastronomici e visite nei borghi. Il periodo è quello giusto per incontrare castagne appena raccolte, funghi porcini, piatti della tradizione e temperature adatte a una passeggiata senza la confusione dell’estate.
Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino
Le date e il luogo
- Quando: fino a domenica 18 ottobre 2026
- Dove: Soriano nel Cimino, provincia di Viterbo
- Tema: rievocazioni storiche, gastronomia e tradizioni legate alla castagna
- Approfondimento: calendario degli eventi del Comune di Viterbo
La Sagra delle Castagne è uno degli appuntamenti autunnali più conosciuti della Tuscia. Soriano nel Cimino si trova sulle pendici del Monte Cimino, in un’area dove la castanicoltura ha lasciato tracce evidenti nella cucina locale e nel paesaggio. Durante i giorni della manifestazione, il centro storico viene animato da iniziative dedicate alla storia del paese, cortei, figuranti e momenti gastronomici.
Il programma può variare di anno in anno, quindi è consigliabile controllare gli aggiornamenti dell’organizzazione prima della partenza. La parte più interessante, soprattutto per chi visita Soriano per la prima volta, è il rapporto tra festa e borgo: le vie del centro conducono verso il Castello Orsini e i principali edifici storici, mentre bancarelle e punti ristoro propongono specialità autunnali.
Cosa aspettarsi durante la visita
- Stand con castagne e prodotti stagionali
- Rievocazioni e cortei in costume
- Animazione nel centro storico
- Occasioni per visitare il Castello Orsini e le vie del borgo
- Cucina locale con piatti tipici del periodo
Soriano è adatto anche a una gita di mezza giornata. Le strade del centro storico sono in alcuni tratti in pendenza e possono diventare affollate nelle ore centrali della domenica. Chi arriva in auto dovrebbe mettere in conto di lasciare il veicolo nelle aree periferiche e proseguire a piedi.
Perché vale il viaggio
La sagra permette di abbinare una festa popolare a una visita culturale. Il paese conserva un impianto storico compatto e la presenza del castello rende semplice organizzare una passeggiata tra gastronomia e architettura. Per chi desidera trascorrere l’intera giornata nella zona, i boschi del Cimino offrono ulteriori possibilità di escursione, verificando sempre accessibilità e condizioni dei sentieri.
Sagra della Castagna e del Fungo Porcino a San Martino al Cimino
Le date, gli orari e la location
- Quando: sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026
- Dove: San Martino al Cimino, frazione del Comune di Viterbo
- Punti principali: Piazza Nazionale e Piazza del Duomo
- Organizzazione: Pro Loco, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Viterbo
- Approfondimento: programma degli eventi 2026 del Comune di Viterbo
Il primo appuntamento del fine settimana è previsto sabato 17 ottobre, mentre domenica 18 ottobre il programma entra nel vivo già dalla mattina. Il borgo, costruito intorno al complesso abbaziale e alle strade del centro, ospita stand gastronomici dedicati a castagne e funghi porcini.
Per domenica 18 ottobre il programma diffuso prevede:
- Ore 10: apertura della sagra
- Ore 11: esposizione dei falchi dei “Falconieri del Re”
- Ore 12: apertura dello stand gastronomico della Pro Loco
- Ore 12: giochi di legno in Piazza Nazionale
- Ore 15: visita del complesso abbaziale, con prenotazione indicata dagli organizzatori
- Ore 15: spettacolo dei “Falconieri del Re” in Piazza del Duomo
- Ore 16.30: esibizione di sbandieratori e musici
- A seguire: sfilata dei cortei storici e dei gruppi partecipanti
Gli orari possono subire modifiche: prima di partire conviene verificare il programma aggiornato sui canali del Comune o della Pro Loco.
Cosa mangiare e cosa vedere
Il punto di forza della manifestazione è l’accostamento tra due prodotti tipici dell’autunno: la castagna e il fungo porcino. Gli stand gastronomici sono il riferimento per il pranzo, ma la visita merita anche per il contesto urbano. Piazza del Duomo e il complesso abbaziale aiutano a leggere la storia di San Martino al Cimino, località legata alla famiglia Pamphilj e alla trasformazione urbanistica avviata nel Seicento.
La presenza dei falconieri e dei gruppi storici rende l’appuntamento adatto alle famiglie. I giochi di legno sono pensati soprattutto per i bambini, mentre la sfilata del pomeriggio aggiunge il momento più scenografico della giornata.
Consigli pratici
San Martino al Cimino è vicino a Viterbo, ma la viabilità del borgo e l’affluenza possono rallentare l’accesso nelle ore del pranzo. È preferibile arrivare al mattino, soprattutto la domenica. Per la visita al complesso abbaziale è necessario informarsi sulle modalità di prenotazione comunicate dagli organizzatori.
Chi vuole proseguire la giornata può rientrare verso Viterbo oppure raggiungere la Riserva Naturale del Lago di Vico, controllando prima i percorsi aperti e le condizioni del terreno.
Quale evento scegliere dal 15 al 22 ottobre
Per una giornata gastronomica
Scegli San Martino al Cimino domenica 18 ottobre: il programma riunisce stand gastronomici, spettacoli, giochi per bambini e cortei storici in poche ore.
Per abbinare festa e visita culturale
Punta su Soriano nel Cimino, dove la sagra permette di esplorare il centro storico e il Castello Orsini.
Per una gita con bambini
San Martino al Cimino offre un programma più immediato per le famiglie grazie ai giochi di legno, ai falchi e agli spettacoli in piazza.
Per evitare le ore più affollate
Arriva all’apertura, visita il borgo prima di pranzo e programma gli stand gastronomici entro mezzogiorno. Nel pomeriggio le piazze possono riempirsi rapidamente.
Perché visitare la Tuscia a ottobre 2026
A metà ottobre i Monti Cimini sono nel pieno della stagione delle castagne. Le temperature sono generalmente più adatte alle passeggiate rispetto ai mesi estivi, anche se il meteo può cambiare rapidamente e le giornate si accorciano. La provincia di Viterbo consente inoltre di combinare facilmente più interessi: un borgo storico al mattino, un pranzo in sagra e una breve escursione nei boschi.
Per orientarsi tra altri itinerari e località della zona è possibile consultare anche la sezione Viterbo e provincia di Viaggiando Italia.
L’agenda del weekend: FAQ
Cosa succede in caso di pioggia?
Gli eventi all’aperto possono subire modifiche o cancellazioni. Prima di partire è opportuno controllare gli aggiornamenti del Comune, della Pro Loco o degli organizzatori.
Le sagre sono adatte ai bambini?
Sì. San Martino al Cimino propone giochi di legno, spettacoli con falchi e cortei storici. A Soriano, invece, l’interesse principale è distribuito tra rievocazioni, bancarelle e visita del borgo.
Dove si può parcheggiare?
Le aree centrali possono essere soggette a limitazioni durante le manifestazioni. Conviene seguire la segnaletica temporanea, utilizzare i parcheggi periferici e raggiungere il centro a piedi, arrivando con anticipo soprattutto la domenica.




























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