Tra le colline argillose e ondulate delle Crete Senesi, l’autunno ha un profumo inconfondibile: terra bagnata, foglie umide e quel aroma intenso che annuncia il tartufo bianco. A San Giovanni d’Asso, frazione di Montalcino, questo tesoro sotterraneo diventa protagonista di uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della Toscana: la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi, che nel 2026 festeggia la sua quarantesima edizione.
In programma nei fine settimana del 7-8 e 14-15 novembre 2026, la manifestazione unisce la ricerca tradizionale nei boschi, le degustazioni, il mercato dei prodotti locali e cene firmate da grandi chef. Un’occasione per vivere le Crete Senesi non solo come paesaggio, ma come territorio di sapori, mestieri e conoscenze tramandate nel tempo.
Il tartufo bianco: l’oro nascosto delle Crete
Il tartufo bianco non si coltiva: cresce spontaneamente in simbiosi con le radici di querce, pioppi, salici e tigli, in terreni particolari che le Crete Senesi sanno offrire. Per trovarlo servono esperienza, pazienza e un cane addestrato capace di riconoscere il profumo che sale dal sottobosco.
È proprio questo legame tra uomo, animale e paesaggio il cuore della festa. Durante la Mostra Mercato, i visitatori potranno seguire dimostrazioni di ricerca in tartufaia, incontrare i tartufai e capire quanto sia delicato l’equilibrio tra natura, stagioni e raccolta. Le cerche guidate sono previste in tutte e quattro le giornate dell’evento: sabato 7 e domenica 8 novembre, poi sabato 14 e domenica 15 novembre.
Non è solo un’esperienza enogastronomica: è un modo per entrare in contatto con una cultura rurale che ha fatto del tartufo una risorsa identitaria, capace di attrarre appassionati, cuochi e viaggiatori da tutta Italia.
Cosa vivere alla Mostra Mercato
La quarantesima edizione trasforma San Giovanni d’Asso in una piccola capitale del tartufo bianco, con un programma che alterna tradizione, scoperta e alta cucina. Oltre ai banchi dedicati al prezioso tubero, l’evento valorizza anche i prodotti agricoli del territorio: pecorino, olio extravergine, miele e vini delle zone vicine.
Tra le esperienze da non perdere:
- La cerca del tartufo in tartufaia, per osservare da vicino il lavoro dei tartufai e dei loro cani.
- Il trekking del tartufo, un’occasione per esplorare i boschi e le colline che circondano il borgo.
- La mostra mercato, con degustazioni, vendita diretta e incontri con produttori e cercatori.
- Le cene di gala dedicate al tartufo bianco, che portano in tavola interpretazioni contemporanee di una materia prima antica.
- Le mostre d’arte allestite per l’edizione 2026, tra pittura e scultura, per aggiungere un ulteriore tassello culturale alla visita.
Quando il tartufo incontra la grande cucina
Il quarantesimo anniversario porta con sé un programma gastronomico di alto livello. La prima Gran Cena al Tartufo Bianco delle Crete Senesi, intitolata “L’Oro della Terra”, è realizzata in collaborazione con il ristorante Castiglion del Bosco, guidato dallo chef Matteo Temperini e insignito di due stelle Michelin.
Il secondo appuntamento stellato è fissato per sabato 14 novembre, con la cena “Stelle, Profumi e Grandi Vini” curata insieme a Castello Banfi. Sul fuoco ci sarà lo chef Domenico Francone, a capo dei ristoranti della tenuta, tra cui La Sala dei Grappoli, premiato con una stella Michelin.
L’obiettivo non è soltanto proporre piatti raffinati, ma raccontare il tartufo bianco attraverso linguaggi diversi: dalla cucina tradizionale delle trattorie alle creazioni più innovative della grande ristorazione.
San Giovanni d’Asso: un borgo da scoprire
San Giovanni d’Asso è un borgo raccolto, dominato dal suo castello medievale e immerso in un paesaggio fatto di crete, vigneti, boschi e strade bianche. Il castello ospita anche il Museo del Tartufo, una tappa ideale per comprendere la storia, la biologia e le tradizioni legate a questo prodotto straordinario.
Passeggiare nel centro storico durante la Mostra Mercato significa respirare un’atmosfera autentica: le vie si animano di visitatori, i profumi arrivano dalle cucine e dalle bancarelle, mentre il paesaggio circostante offre scorci che sembrano usciti da una tela rinascimentale.
Per chi arriva da Siena, un’esperienza particolarmente suggestiva è il Treno Natura, il convoglio storico a vapore che collega la città senese a San Giovanni d’Asso in occasione della mostra. Il viaggio attraversa la Val d’Arbia, la Val d’Orcia e le campagne del Brunello, trasformando il trasferimento in una vera anticipazione del viaggio.
Cosa vedere nei dintorni
La posizione di San Giovanni d’Asso permette di costruire un weekend intero tra borghi, terme e colline patrimonio dell’umanità. In meno di mezz’ora si raggiungono alcune delle mete più amate della Toscana meridionale.
- Montalcino, patria del Brunello, con la sua rocca, le cantine e le viste sulle valli.
- Pienza, città ideale rinascimentale e capitale del pecorino.
- Bagno Vignoni, con la suggestiva piscina termale storica in piazza.
- Montisi, frazione caratteristica legata alla storia e alle tradizioni rurali della zona.
Chi ama camminare può prolungare la scoperta con itinerari tra le Crete Senesi, dove il silenzio, le curve dolci del terreno e i colori autunnali creano un’atmosfera rarefatta e memorabile.
Informazioni utili
La 40ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi si svolge a San Giovanni d’Asso, in provincia di Siena, nei weekend del 7-8 e 14-15 novembre 2026.
Le attività annunciate includono:
- Cerca del tartufo in tartufaia: 7, 8, 14 e 15 novembre 2026.
- Trekking del tartufo.
- Gran Cena “L’Oro della Terra” con Castiglion del Bosco.
- Gran Cena “Stelle, Profumi e Grandi Vini” con Castello Banfi, sabato 14 novembre.
- Mostre di pittura e scultura all’interno del programma culturale.
Per orari dettagliati, prenotazioni delle cene, tariffe e eventuali variazioni del programma, è consigliabile consultare il sito ufficiale della Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Giovanni d’Asso oppure contattare gli organizzatori prima della partenza.
Un weekend tra terra, profumi e tradizione
Quarant’anni dopo la prima edizione, la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi conferma il suo ruolo di appuntamento imprescindibile per chi ama l’autunno toscano. Qui il viaggio non si limita all’acquisto di un tartufo: passa dai boschi percorsi all’alba, dalle mani dei tartufai ai piatti degli chef, dalle strade bianche alle cantine di Montalcino.
San Giovanni d’Asso invita a rallentare, seguire un profumo, ascoltare il richiamo di un cane tra gli alberi e scoprire che il lusso più autentico della Toscana è ancora fatto di terra, tempo e tradizione.




























Discussion about this post