Ci sono borghi nei quali il Natale si scopre camminando: una piazzetta dopo l’altra, entrando in una cantina, fermandosi ad ascoltare una melodia che arriva lungo i vicoli. Tussio, frazione di Prata d’Ansidonia in provincia dell’Aquila, si prepara a vivere così il suo appuntamento delle feste, tra incontri, tradizioni e sapori dell’Abruzzo interno.
Sabato 5 e domenica 6 dicembre, il Natale nel Borgo di Tussio riporterà nel paese mercatini, mostre, artigianato e spettacoli. A organizzare le due giornate è l’Associazione “Il Borgo di Tussio”, impegnata da anni a custodire e far conoscere il patrimonio della comunità.
Per chi cerca mercatini di Natale in Abruzzo da abbinare alla scoperta del territorio, l’occasione invita ad andare oltre gli acquisti: osservare il disegno medievale del paese, assaggiare i prodotti dell’Altopiano di Navelli e concedersi una sosta davanti alle montagne.
Mercatini di Natale a Tussio: un percorso tra vicoli e antiche cantine
La particolarità della manifestazione sta nel rapporto con gli spazi del borgo. Le attività si distribuiranno tra strade, piccole piazze e cantine, trasformando la passeggiata in un itinerario nel quale il paese non è soltanto lo sfondo, ma parte dell’esperienza.
Le antiche cantine accoglieranno espositori di artigianato e decorazioni natalizie. Sarà l’occasione per cercare un regalo, osservare oggetti realizzati a mano e avvicinarsi alle dimostrazioni degli antichi mestieri: gesti che raccontano conoscenze pratiche e tradizioni locali.
Il consiglio è di non attraversare il mercatino con fretta. Fermarsi presso gli espositori, chiedere come nasce un manufatto e alternare le visite alle mostre permette di cogliere la dimensione più interessante dell’appuntamento: l’incontro tra chi abita questi luoghi e chi arriva per conoscerli.
Il programma del 5 e 6 dicembre: musica, mostre e laboratori
Le due giornate avranno un filo conduttore comune, fatto di mercatini e intrattenimento, ma proporranno presenze musicali e attività differenti.
Sabato 5 dicembre il programma prevede:
- apertura dei mercatini e delle mostre;
- animazione rivolta ad adulti e bambini;
- musica itinerante con “Corale L’Aquila e la Banda di Babbo Natale”.
Domenica 6 dicembre proseguiranno le esposizioni e i mercatini, affiancati da:
- laboratori creativi;
- musica itinerante della “Dixieland Jazz Band”;
- presenza degli zampognari;
- spettacoli e occasioni di intrattenimento.
La musica accompagnerà quindi la visita muovendosi negli spazi del paese. Alle sonorità della banda e della corale si affiancheranno, nella seconda giornata, il carattere del jazz e il richiamo natalizio delle zampogne.
Per le famiglie, animazione e laboratori rappresentano un motivo in più per dedicare tempo alla manifestazione, verificando prima gli orari delle singole attività e le eventuali modalità di partecipazione.
Zafferano, tartufi e ceci: il territorio si scopre anche a tavola
Una visita ai mercatini di Tussio passa anche dagli stand gastronomici, pensati per offrire una pausa tra un’esposizione e l’altra. Tra i prodotti annunciati figurano zafferano aquilano, tartufi, ceci e specialità locali.
Lo zafferano è uno dei fili che legano questa festa al paesaggio circostante. Il territorio di Prata d’Ansidonia rientra nell’area abruzzese conosciuta per la produzione della spezia: incontrarla durante la visita significa avvicinarsi a una tradizione agricola che contribuisce all’identità di questi luoghi.
Accanto allo zafferano, ceci e tartufi offrono altri punti di partenza per conoscere i sapori dell’entroterra. Vale la pena chiedere agli espositori informazioni sulla provenienza dei prodotti e sui possibili utilizzi in cucina, senza dare per scontato un menu preciso: preparazioni disponibili e proposte degli stand andranno scoperte sul posto.
Anche un piccolo acquisto gastronomico può diventare un ricordo del viaggio, da riportare a casa e condividere a tavola.
Cosa vedere a Tussio tra storia medievale e panorami
A 862 metri di altitudine, Tussio occupa il colle indicato come “Crocus”, in una posizione descritta dalla tradizione locale come riparata dai venti e dalle nebbie della vallata.
Il borgo conserva un impianto medievale raccolto, caratterizzato da vicoli e abitazioni ravvicinate. La torre dell’antico castello rimane uno degli elementi riconoscibili del suo profilo, testimonianza della storia fortificata dell’abitato.
Durante la passeggiata meritano attenzione la Chiesa di San Martino Vescovo, la Congrega di San Giuseppe e la Chiesa della Madonna di Loreto. Per eventuali visite agli interni è opportuno informarsi sulle aperture, senza considerarle automaticamente comprese nel programma natalizio.
Dalla parte alta del paese, nelle giornate limpide, lo sguardo può spaziare dal Gran Sasso alla Majella. È una ragione per arrivare quando c’è ancora luce, riservando poi ai mercatini il tempo successivo.
Anche il nome di Tussio intreccia memoria e leggenda: viene ricondotto sia alla figura di San Tussio, associata alle grotte e alla vita eremitica, sia al latino tutius, inteso come richiamo alla sicurezza. Sono racconti da accogliere come parte dell’immaginario locale, non come ricostruzioni storiche definitive.
Cosa visitare nei dintorni: Prata d’Ansidonia e Peltuinum
Il fine settimana può diventare l’occasione per ampliare l’itinerario. A Prata d’Ansidonia, la Chiesa di San Nicola custodisce un coro ligneo dell’artista Sabatino Tarquini; nel territorio si incontra inoltre Castel Camponeschi, nucleo fortificato di origine medievale, per il quale è necessario verificare le condizioni di accesso.
Un’altra tappa è l’area archeologica di Peltuinum, condivisa con il Comune di San Pio delle Camere. I resti della città antica, tra cui quelli del teatro, aggiungono alla visita una prospettiva diversa: prima dei borghi medievali, questo territorio era già attraversato da scambi e insediamenti.
Per una giornata equilibrata, si può dedicare la prima parte alle testimonianze storiche dei dintorni e raggiungere poi Tussio, lasciando spazio alla passeggiata e agli appuntamenti natalizi.
Informazioni utili per organizzare la visita
Il Natale nel Borgo di Tussio si svolgerà sabato 5 e domenica 6 dicembre, nella frazione di Prata d’Ansidonia, in provincia dell’Aquila.
Gli orari dettagliati, le indicazioni sui parcheggi, le condizioni di accessibilità e le eventuali prenotazioni per i laboratori non sono specificati nel programma disponibile. Prima di partire, è consigliabile consultare i canali ufficiali dell’Associazione “Il Borgo di Tussio” e le comunicazioni del Comune di Prata d’Ansidonia.
Scarpe comode e abbigliamento adatto a una visita invernale aiutano a godersi la passeggiata. Il resto lo suggerisce il borgo: entrare nelle cantine, seguire la musica, fermarsi davanti a un panorama. A Tussio, il viaggio di Natale può cominciare proprio da questi piccoli gesti.



























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