Ci sono luoghi che si comprendono meglio seguendo il percorso di un prodotto: dalla terra in cui nasce alle tavole sulle quali arriva. A Loreto Aprutino, sulle colline della provincia di Pescara, questo filo conduttore è l’olio extravergine d’oliva, protagonista di un paesaggio e di una cultura che si incontrano tra campagne, frantoi e centro storico.
Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 torna Un giro d’olio nuovo, un itinerario di circa tre ore che accompagna i visitatori alla scoperta della raccolta delle olive, delle tecniche di estrazione e dei sapori locali. Non soltanto degustazioni, dunque, ma un’esperienza che mette in relazione il lavoro agricolo, la memoria del borgo e il piacere dell’assaggio.
È un’occasione per conoscere questo angolo d’Abruzzo attraverso ciò che lo caratterizza profondamente. Loreto Aprutino forma infatti, insieme a Moscufo e Pianella, il cosiddetto Triangolo d’oro dell’olio, territorio legato alla produzione dell’extravergine DOP Aprutino Pescarese.
Un giro d’olio nuovo: il viaggio comincia tra gli ulivi
Il punto di ritrovo è il parcheggio della Coop. SCAL, in contrada Collefreddo 27. Da qui prende avvio un percorso che porta prima di tutto in un uliveto, dove sarà possibile osservare da vicino le attività della raccolta.
È la tappa che restituisce concretezza a un gesto spesso conosciuto soltanto attraverso il prodotto finito. Prima della bottiglia, prima dell’assaggio, ci sono gli alberi e il lavoro necessario per raccoglierne i frutti: seguirne una parte permette di guardare con maggiore attenzione anche ciò che accadrà dopo.
La visita è pensata per chi desidera avvicinarsi alla cultura dell’olio senza limitarsi a una sosta gastronomica. Il passaggio in campagna introduce infatti il tema dell’intera giornata: scoprire come una produzione locale diventi espressione del territorio.
Nei frantoi, per seguire la trasformazione delle olive
Dall’uliveto l’itinerario prosegue nei frantoi, con un confronto fra sistemi di estrazione tradizionale e continua. Un’occasione per conoscere modalità di lavorazione differenti e mettere in relazione quanto osservato durante la raccolta con le fasi successive.
Il valore della visita sta proprio nella possibilità di seguire un racconto completo. Le olive non restano un elemento del paesaggio: diventano il punto di partenza per comprendere strumenti, processi e trasformazioni.
Per il viaggiatore curioso, questa parte dell’esperienza offre anche una chiave diversa per leggere il mondo dell’extravergine. Entrare nei luoghi di produzione significa dare un contesto alle parole che accompagnano l’olio, collegandole a un’attività concreta e a una tradizione ancora viva.
Il Museo dell’Olio e la passeggiata nel centro storico
La giornata comprende una visita al Museo dell’Olio, tappa particolarmente significativa per approfondire il legame fra Loreto Aprutino e la sua vocazione olearia.
Inaugurato nel 2005, il museo recupera un antico frantoio costruito nel 1880 per iniziativa del loretese Raffaele Baldini Palladini, su progetto dell’amico Francesco Paolo Michetti. La struttura racconta la passione per la produzione dell’olio e l’attenzione all’innovazione che caratterizzavano quell’esperienza già nell’Ottocento.
Dopo aver osservato la raccolta e i frantoi, il museo aggiunge quindi una prospettiva storica. È il momento in cui il percorso della giornata incontra una vicenda più ampia, fatta di conoscenze, iniziative e cambiamenti.
La visita continua con una passeggiata nel centro storico e con soste dedicate alle degustazioni di prodotti locali. Camminare nel borgo diventa così parte dell’esperienza, anziché un semplice trasferimento fra una tappa e l’altra.
All’Oleoteca Regionale, per avvicinarsi all’assaggio dell’olio EVO
Fra gli appuntamenti previsti c’è il passaggio all’Oleoteca Regionale, dove si svolgerà un mini corso di assaggio dedicato all’olio extravergine e ai prodotti tipici.
Dopo aver seguito il cammino delle olive, arriva il momento di concentrarsi sul risultato. L’assaggio completa il percorso e invita a dedicare all’olio un’attenzione diversa da quella riservata a un semplice condimento.
Le degustazioni permettono inoltre di incontrare le produzioni locali all’interno di un contesto coerente: non una successione di sapori slegati, ma un viaggio nel patrimonio gastronomico del territorio. Il programma non indica nel dettaglio le specialità proposte, lasciando alle singole tappe il compito di raccontarle.
Santa Maria de Recepto e la visita autonoma a Santa Maria in Piano
Il rientro prevede una passeggiata verso la Chiesa di Santa Maria de Recepto, seguita dal trasferimento in minibus fino al punto di partenza.
Al termine del percorso sarà inoltre possibile visitare autonomamente la Chiesa di Santa Maria in Piano. È importante distinguere questa opportunità dalle attività guidate: si tratta di una visita successiva, da organizzare tenendo conto delle condizioni di accesso.
La chiesa rientra fra i luoghi d’interesse segnalati dal portale turistico regionale per chi desidera conoscere il patrimonio di Loreto Aprutino. Può quindi diventare una prosecuzione della giornata, affiancando alla scoperta dell’olio una tappa culturale.
Cosa vedere nei dintorni di Loreto Aprutino
Chi sceglie di fermarsi più a lungo può estendere il viaggio verso Moscufo e Pianella, gli altri due vertici del Triangolo d’oro dell’olio. È una continuazione coerente per osservare come la presenza degli ulivi colleghi paesi diversi attraverso una tradizione produttiva condivisa.
Anche Loreto Aprutino merita tempo oltre l’itinerario dell’evento. Tra i luoghi indicati dalla Regione Abruzzo figurano le chiese di San Pietro e San Francesco: possibili tappe aggiuntive, verificandone preventivamente l’apertura.
L’idea è lasciare spazio alla scoperta, senza concentrare tutto nelle tre ore del percorso organizzato.
Date, partenze, costi e prenotazione
Un giro d’olio nuovo si svolgerà sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 con queste modalità:
- Ritrovo: parcheggio della Coop. SCAL, contrada Collefreddo 27, Loreto Aprutino.
- Partenze giornaliere: ore 9:15, 10:45, 12:45 e 14:15.
- Durata: circa 3 ore.
- Partecipanti: massimo 20 persone per gruppo.
- Quota: 15 euro a persona, comprensivi di trasporto in minibus, visite guidate e degustazioni.
- Prenotazione obbligatoria: telefono 085 8291589 oppure email info@museiciviciloretoaprutino.it.
Sono consigliati abbigliamento e scarpe comode. Per aggiornamenti, disponibilità ed eventuali variazioni è opportuno contattare i Musei Civici di Loreto Aprutino e verificarne i canali ufficiali prima della partenza.
Visitare Loreto Aprutino in queste giornate significa seguire l’olio mentre passa dalla campagna ai luoghi della trasformazione, fino all’assaggio. Un piccolo viaggio d’autunno in cui il gusto diventa una strada per conoscere il borgo e il territorio che lo circonda.




























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