Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 Rocca Canterano, in provincia di Roma, ospita la 42ª edizione della Sagra della Rola – Festa del Cornuto, appuntamento autunnale dedicato alle castagne, alla cucina dell’Alta Valle dell’Aniene e alla goliardia popolare. Gli stand gastronomici, il corteo burlesco e l’atmosfera del borgo medievale rendono la festa una deviazione interessante per chi cerca una giornata tra sapori locali, musica e tradizioni legate alla ricorrenza di San Martino. L’ingresso alla manifestazione è gratuito, mentre le degustazioni sono a pagamento.[1][3]
Dove si svolge la Festa del Cornuto
Rocca Canterano si trova sui monti dell’Alta Valle dell’Aniene, nell’area dei Monti Ruffi, a poca distanza da Subiaco, Agosta e Canterano. Il centro storico è raccolto e presenta strade strette, salite e passaggi in pietra: durante la sagra conviene lasciare l’auto nelle aree indicate all’ingresso del paese e proseguire a piedi.
La festa interessa il borgo e gli spazi destinati agli stand enogastronomici. Per chi arriva da Roma, la soluzione più pratica è viaggiare in auto lungo la direttrice tiburtina, raggiungere l’area di Subiaco o Agosta e seguire poi la viabilità locale verso Rocca Canterano. I tempi possono allungarsi nelle ore centrali di sabato, quando aumenta l’afflusso dei visitatori.
Per le indicazioni aggiornate su viabilità, eventuali sensi unici e parcheggi temporanei, è consigliabile controllare i canali ufficiali del Comune di Rocca Canterano prima della partenza.
Le date e gli orari della sagra
Il programma comunicato per il weekend prevede:
- Sabato 7 novembre 2026: stand enogastronomici aperti dalle ore 12:00 alle 22:00.
- Sabato 7 novembre, ore 18:30: corteo burlesco dei Cornuti per le vie del borgo.
- Domenica 8 novembre: giornata conclusiva con stand gastronomici e iniziative della festa; gli orari dettagliati saranno da verificare nei giorni precedenti.
La fascia più affollata sarà probabilmente quella compresa tra il pranzo e il corteo del sabato. Chi desidera mangiare con maggiore calma può arrivare poco dopo l’apertura degli stand oppure scegliere la domenica, controllando però gli orari definitivi.
Il corteo burlesco dei Cornuti
Il momento più atteso è il Corteo Burlesco dei Cornuti, in programma sabato alle 18:30. La sfilata attraversa le strade del paese con musica, stornelli e battute dedicate, in chiave ironica, agli innamorati traditi.
La partecipazione è goliardica e volutamente irriverente. Il tema fa parte della tradizione della festa e viene trattato con satira popolare, travestimenti e coinvolgimento del pubblico. Per assistere al passaggio del corteo è meglio portarsi nella zona centrale del borgo con qualche minuto di anticipo: le vie più strette possono riempirsi rapidamente.
Tra gli elementi da aspettarsi:
- musica e stornelli lungo il percorso;
- maschere e costumi a tema;
- battute rivolte ai “cornuti” e ai traditi in amore;
- partecipazione spontanea del pubblico;
- atmosfera informale, adatta a gruppi di amici e adulti.
Il tono della manifestazione è scherzoso, ma il tema potrebbe non essere adatto a chi cerca una festa esclusivamente per bambini piccoli. Le famiglie possono comunque partecipare alla parte gastronomica, scegliendo con attenzione il momento del corteo.
Cosa mangiare alla Sagra della Rola
La cucina è il secondo pilastro dell’evento. Gli stand propongono specialità legate alla stagione autunnale e alla tradizione dell’Alta Valle dell’Aniene.
Le role, cioè le castagne arrostite
Il nome della festa richiama le role, termine locale utilizzato per indicare le castagne arrostite, ovvero le caldarroste. Sono il prodotto simbolo della manifestazione: si mangiano calde, passeggiando tra le vie del paese, e accompagnano bene una visita nel pomeriggio di novembre.
Meglio acquistare le castagne in più momenti se si resta a lungo: appena cotte sono naturalmente molto calde e gli stand possono avere tempi di attesa durante il picco del pranzo.
Cecamariti e piatti della tradizione
Tra le proposte segnalate ci sono i cecamariti, una pasta locale fatta in casa. Il nome curioso è parte del patrimonio gastronomico della zona e il piatto rappresenta una delle occasioni migliori per assaggiare una preparazione meno comune rispetto alle ricette più note delle sagre laziali.
Il menu comprende inoltre:
- fagioli con le cotiche;
- arrosticini;
- piatti caldi di stagione;
- vino novello;
- castagne arrostite.
I prezzi dei singoli piatti non risultano indicati nel programma disponibile. È quindi utile avere contanti di piccolo taglio, soprattutto se gli stand non dispongono tutti di pagamento elettronico o se la copertura telefonica è discontinua.
Cosa vedere a Rocca Canterano durante il weekend
La sagra occupa alcune ore, ma il paese merita una passeggiata anche al di fuori dell’area gastronomica. Il centro storico si visita bene a piedi, con scarpe adatte a pavimentazioni irregolari e tratti in salita.
Prima o dopo il pranzo si può:
- camminare tra le strade del borgo medievale;
- osservare le case in pietra e gli scorci sulle montagne;
- fermarsi nei punti panoramici del paese;
- visitare i dintorni dell’Alta Valle dell’Aniene;
- abbinare la giornata a una tappa a Subiaco o nei borghi vicini.
Novembre può portare pioggia, vento e temperature basse dopo il tramonto. Il corteo delle 18:30 si svolge all’aperto, quindi è preferibile vestirsi a strati, portare una giacca impermeabile e indossare scarpe con una buona suola.
Per altre idee su borghi, feste e itinerari nel Lazio, si può consultare la sezione eventi e sagre di Viaggiando Italia.
Consigli pratici per organizzare la visita
Come arrivare e dove parcheggiare
Rocca Canterano è una località collinare con strade di accesso e vie interne non sempre ampie. È prudente evitare di tentare l’ingresso in auto nel centro storico, soprattutto negli orari di maggiore affluenza.
- Partire con anticipo il sabato.
- Seguire la segnaletica temporanea predisposta dal Comune.
- Utilizzare i parcheggi indicati, anche se distanti dal centro.
- Considerare un breve tratto a piedi in salita.
- Non lasciare l’auto lungo curve, strettoie o accessi alle abitazioni.
Le informazioni definitive sui parcheggi e sulle eventuali navette devono essere verificate sui canali istituzionali prima del viaggio.
A chi è adatta la festa
La Sagra della Rola è indicata soprattutto per:
- appassionati di sagre autunnali;
- gruppi di amici;
- coppie interessate a un fine settimana nei borghi;
- food lover curiosi di provare pasta fatta in casa e ricette locali;
- viaggiatori che desiderano abbinare una festa a una visita nell’Alta Valle dell’Aniene.
Per i bambini, la parte gastronomica è generalmente più semplice da vivere rispetto al corteo serale, che ha un umorismo esplicito legato al tema della manifestazione.
Gli errori da evitare
Non arrivare senza aver controllato gli aggiornamenti dell’ultima ora. Il programma potrebbe subire modifiche per motivi organizzativi o meteorologici. È inoltre sconsigliabile concentrare l’arrivo tra le 12:30 e le 14:00 senza mettere in conto possibili code agli stand.
Portare contanti, vestirsi per il clima di montagna e programmare il rientro prima della notte sono accorgimenti semplici, ma utili.
FAQ sulla Sagra della Rola 2026
Quando si svolge la Sagra della Rola a Rocca Canterano?
La 42ª edizione è prevista per sabato 7 e domenica 8 novembre 2026.
A che ora inizia il corteo dei Cornuti?
Il corteo burlesco è in programma sabato 7 novembre alle ore 18:30.
Quanto costa l’ingresso?
L’ingresso alla manifestazione è indicato come gratuito. Le consumazioni agli stand gastronomici sono a pagamento.
La festa è adatta ai bambini?
La zona gastronomica può essere frequentata dalle famiglie, mentre il corteo serale propone ironia e battute rivolte agli adulti. La valutazione dipende quindi dall’età dei bambini e dalla loro sensibilità.
Dove si parcheggia?
I parcheggi devono essere individuati seguendo la segnaletica e le indicazioni del Comune. È consigliabile non cercare posto nel centro storico e mettere in conto un tratto a piedi.
Rocca Canterano offre una sagra concentrata, concreta e facile da abbinare a una visita nei borghi dell’Alta Valle dell’Aniene. Il momento più caratteristico resta il corteo delle 18:30, mentre a tavola si può costruire un percorso tra castagne, cecamariti, fagioli con le cotiche, arrosticini e vino novello. Prima di partire, il controllo degli aggiornamenti ufficiali completerà l’organizzazione del weekend.



























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