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Arte. Ritratti di donna. “Nascita di Venere” di Botticelli, la Bellezza che muove la Natura

La “Nascita di Venere” dipinto da Botticelli tra il 1482 e il 1485 può essere considerato uno degli esempi massimi di idealizzazione delle bellezza femminile che possiamo ammirare nel mondo dell’arte. Se consideriamo il momento storico in cui questo dipinto è stato realizzato, è certamente un’innovazione dal punto di vista tecnico dato che si tratta di un dipinto a tempera su una tela di lino. Dal punto di vista del significato, c’è da dire che nasconde anche un’allegoria di tipo neoplatonico. È il concetto di amore che viene raccontato, lo stesso amore che muove tutta la natura. La Dea Venere non è raffigurate nella sua nudità per una mera esaltazione della sua bellezza visiva, ma piuttosto per una sua bellezza spirituale. Venere che viene raffigurata nel gesto di coprire le sue nudità con i suoi capelli e le sue mani è l’immagine della semplicità e della purezza d’animoNel video che segue, un interessante approfondimento sul significato artistico dell’opera. 

La “Nascita di Venere” del Botticelli è conservata a Firenze presso la Galleria degli Uffizi.

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