Ci sono giornate d’autunno che invitano a cambiare passo: lasciare spazio a una passeggiata, osservare il bosco e ritrovarsi attorno a qualcosa di semplice da condividere. A Licenza, nel territorio di Roma, questa atmosfera accompagna la quinta edizione della Raccolta delle castagne, in programma domenica 1° novembre 2026. Un appuntamento che unisce un’uscita nella natura al piacere di stare insieme, con un’attenzione particolare a bambini, ragazzi e genitori.
A organizzare la giornata sono le associazioni Piccole Impronte e Pro Loco di Licenza. Il programma segue un filo concreto e immediato: incontrarsi in paese, raggiungere il bosco, raccogliere le castagne e ritrovarle poi protagoniste del momento conviviale. Alla fine ci sarà anche un racconto da portare a casa, la leggenda della “Castagna Matta”.
Per chi cerca un’idea per trascorrere il giorno di Ognissanti nel Lazio, è un’occasione per scoprire il territorio attraverso un’esperienza partecipata, anziché limitarsi a una visita di passaggio.
Raccolta delle castagne a Licenza: il programma del 1° novembre
La giornata comincia alle 9:30 in Piazza della Libertà, punto di ritrovo dei partecipanti. Da qui è previsto lo spostamento verso la località “Le Cerreta”, dove si svolgerà la raccolta nei boschi. Il successivo appuntamento è fissato alle 12:30, con il pranzo e la cottura alla rostera delle castagne raccolte durante la mattinata.
La scansione del programma permette di immaginare una domenica costruita attorno a pochi momenti, senza una successione serrata di attrazioni. Il centro dell’esperienza è proprio il passaggio dalla raccolta alla condivisione: prima si entra nel paesaggio, poi ci si ritrova attorno al suo prodotto autunnale.
Ecco gli appuntamenti da tenere presenti:
- Ore 9:30: ritrovo in Piazza della Libertà a Licenza.
- A seguire: spostamento verso “Le Cerreta” e raccolta delle castagne.
- Ore 12:30: pranzo e cottura tradizionale alla rostera.
- Al rientro in piazza: consegna della leggenda della “Castagna Matta” a tutti i partecipanti.
Non sono indicati un orario conclusivo né i dettagli relativi alle modalità dello spostamento. Prima di organizzare la partenza, è quindi opportuno chiedere agli organizzatori come si svolgerà concretamente il trasferimento dalla piazza al luogo della raccolta.
Nel bosco di Le Cerreta, un’esperienza da condividere
La raccolta costituisce il cuore della mattinata. La destinazione annunciata, “Le Cerreta”, porta i partecipanti fuori dalla piazza e dentro il bosco, trasformando l’appuntamento in un’attività da vivere insieme. L’iniziativa è rivolta a bambini, ragazzi e genitori: una caratteristica utile per chi sta cercando un’esperienza autunnale da condividere in famiglia.
Il modo migliore per affrontarla è lasciare spazio alla curiosità, senza misurare la riuscita della giornata soltanto dalla quantità di castagne raccolte. Osservare il terreno, soffermarsi sui particolari e seguire il ritmo del gruppo può diventare parte del piacere dell’uscita.
Per prepararsi, conviene chiedere se occorrano guanti, contenitori o altra attrezzatura e verificare le caratteristiche del percorso. Il programma disponibile non specifica infatti lunghezza, dislivello, condizioni del fondo o accessibilità con passeggini: informazioni importanti soprattutto per chi partecipa con bambini piccoli.
Il pranzo e la cottura alla rostera
Alle 12:30 il programma passa dalla raccolta alla tavola, con il pranzo e la cottura tradizionale alla rostera delle castagne trovate durante la mattinata. È il momento che lega le diverse parti dell’iniziativa: ciò che si è cercato nel bosco diventa occasione di incontro e condivisione.
Il richiamo gastronomico della giornata resta dunque concentrato sulle castagne, senza bisogno di immaginare un’offerta più ampia di quella annunciata. Non sono specificati il menu del pranzo, eventuali alternative alimentari o le modalità di partecipazione al pasto.
Chi ha esigenze particolari dovrebbe informarsi prima della visita. Lo stesso vale per eventuali quote, prenotazioni e servizi inclusi: meglio chiarire questi aspetti in anticipo, così da dedicare la domenica soltanto all’esperienza.
La leggenda della “Castagna Matta”, un ricordo per i più piccoli
Al ritorno in piazza, tutti i partecipanti riceveranno la leggenda della “Castagna Matta”. Il programma non ne anticipa la trama, ma la consegna aggiunge alla giornata una dimensione narrativa, pensata per coinvolgere soprattutto i più piccoli.
Dopo il bosco e il pranzo, il racconto offre un altro modo di avvicinarsi al tema delle castagne: non più soltanto attraverso la raccolta e il gusto, ma anche con l’immaginazione. Può diventare il ricordo da rileggere a casa, prolungando l’esperienza oltre il tempo della gita.
Cosa vedere a Licenza e nei dintorni
La giornata può essere anche il punto di partenza per conoscere il territorio dei Monti Lucretili. A Licenza, una delle tappe da considerare è la Villa di Orazio, area archeologica il cui complesso comprende spazi abitativi, un criptoportico e un nucleo termale. Una visita permette di affiancare al paesaggio naturale una prospettiva storica.
Per approfondire l’ambiente dell’area protetta, nei dintorni si può prendere in considerazione il centro visita di Roccagiovine, dove sono disponibili materiali divulgativi sul parco e reperti naturalistici del territorio. È uno spunto coerente per chi desidera dare un seguito alla curiosità nata durante la mattinata nel bosco.
Queste soste non fanno parte del programma della raccolta: vanno organizzate separatamente, controllando aperture, accessibilità e tempi di visita, senza dare per scontata la disponibilità nel giorno festivo.
Informazioni utili prima di partire
L’appuntamento è domenica 1° novembre 2026 a Licenza, con ritrovo alle 9:30 in Piazza della Libertà. Gli organizzatori sono Piccole Impronte e Pro Loco di Licenza. Per gli aggiornamenti è consigliabile consultare i loro canali ufficiali e verificare eventuali comunicazioni a ridosso della data.
Prima della partenza, è utile chiarire soprattutto prenotazione, costi, organizzazione del pranzo, attrezzatura richiesta e possibili variazioni legate al meteo. Il programma annunciato non fornisce questi dettagli.
Licenza propone così un modo essenziale di vivere l’autunno: una piazza da cui partire, un bosco da scoprire e un momento da condividere. Il viaggio può cominciare proprio da qui, dal desiderio di dedicare una domenica a un luogo e ai gesti che lo rendono vicino.




























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