Ci sono prodotti che raccontano un territorio meglio di qualsiasi itinerario. Per conoscerli davvero, però, non basta assaggiarli: bisogna avvicinarsi ai campi, osservare le mani di chi li lavora e ascoltare le storie che accompagnano ogni raccolto. A San Pio delle Camere, nell’entroterra aquilano, la fine di ottobre offre proprio questa possibilità.
Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026 torna Raccogli, Conosci e Degusta, la manifestazione dedicata allo Zafferano dell’Aquila DOP, giunta alla tredicesima edizione. Due giornate mettono in dialogo agricoltura, cucina e saperi locali, con dimostrazioni gastronomiche, raccolta dei fiori e attività dedicate alla lavorazione della spezia.
È un’occasione per organizzare un fine settimana d’autunno in Abruzzo seguendo un filo concreto: capire come nasce un ingrediente prezioso, incontrare chi lo produce e lasciare spazio alla scoperta dei paesaggi dell’altopiano di Navelli.
Zafferano dell’Aquila DOP: un’esperienza che comincia dalla terra
Il valore di questo appuntamento sta nella possibilità di andare oltre il prodotto finito. Prima di arrivare in cucina, lo zafferano attraversa una sequenza di operazioni delicate, nelle quali la manualità continua ad avere un ruolo decisivo.
La raccolta autunnale dei fiori, la separazione degli stimmi e la successiva essiccazione permettono di comprendere quanto lavoro si nasconda dietro una piccola quantità di spezia. Nel territorio aquilano queste fasi appartengono a una cultura agricola strettamente legata all’altopiano di Navelli.
Il programma di San Pio delle Camere accompagna i visitatori lungo questo percorso: prima le interpretazioni in cucina, poi l’esperienza nei campi e la conoscenza della lavorazione. Il risultato è una visita nella quale il gusto acquista significato attraverso gesti, persone e luoghi.
Sabato 31 ottobre: William Zonfa e le ricette delle comunità
Il primo appuntamento è sabato 31 ottobre alle 16:30, in Piazza del Redentore. Qui lo chef William Zonfa sarà protagonista di una dimostrazione di cucina dedicata a ricette della tradizione preparate con lo Zafferano dell’Aquila DOP.
Per chi ama viaggiare attraverso i sapori, sarà un momento per osservare come un ingrediente identitario possa essere valorizzato ai fornelli, seguendo il lavoro dello chef e il suo modo di interpretare la cucina locale.
Alle 18:30 il racconto passerà alle donne di San Pio delle Camere e dei tredici Comuni della DOP, protagoniste di “Incontro con la tradizione”. Al centro ci saranno le preparazioni allo zafferano e le conoscenze conservate nelle cucine delle comunità.
È uno degli aspetti più interessanti della manifestazione: accostare la cucina professionale a quella domestica, riconoscendo a entrambe un ruolo nella trasmissione della cultura gastronomica. I due appuntamenti del sabato sono a ingresso gratuito.
Domenica 1° novembre: raccogliere i fiori e conoscere la sfioritura
La domenica comincia con “Raccogli lo Zafferano”. Il programma indica il ritrovo alle 8:30 presso l’Agriturismo Lo Scrigno di Porpora, da dove prenderà forma l’esperienza nei campi.
La partecipazione è gratuita e consente di avvicinarsi direttamente alla raccolta dei fiori. Sono consigliati vestiti comodi e calzature adatte al terreno agricolo: non una semplice visita dimostrativa, dunque, ma un’attività da affrontare con l’abbigliamento giusto e la disponibilità a seguire le indicazioni sul posto.
Alle 10:30 l’appuntamento si sposta in Piazza del Redentore con “Sfiora lo Zafferano”, dedicato alla sfioritura e all’essiccazione degli stimmi.
La sfioritura consiste nella separazione degli stimmi rossi dal resto del fiore; l’essiccazione è il passaggio successivo che permette di ottenere la spezia utilizzata in cucina. Osservare queste operazioni aiuta a riconoscere la precisione necessaria nella lavorazione e il rapporto tra tempi agricoli e qualità del prodotto.
Dagli stand gastronomici al gelato: lo zafferano cambia prospettiva
Dalle 13:00 di domenica apriranno gli stand gastronomici, con un menù dedicato allo Zafferano dell’Aquila DOP. Dopo averne seguito raccolta e lavorazione, il pranzo diventa il momento per ritrovare nel piatto ciò che si è appena imparato a conoscere.
Le singole portate e i prezzi delle consumazioni non sono specificati: meglio informarsi prima di programmare la sosta.
Alle 15:00 arriverà una lettura diversa dell’ingrediente, con una dimostrazione dedicata alla gelateria. Parteciperanno maestri gelatieri coordinati da Francesco Dioletta, nell’ambito di Tre Coni Gelaterie d’Italia – Gambero Rosso.
L’appuntamento introduce un confronto interessante tra tradizione e nuove possibilità di utilizzo: la stessa spezia passa dalle ricette familiari al lavoro dei professionisti del gelato, mostrando quanto possa essere versatile il patrimonio gastronomico locale.
Cosa vedere a San Pio delle Camere e nei dintorni
Tra un’attività e l’altra vale la pena dedicare tempo al paese. San Pio delle Camere si trova al margine settentrionale dell’altopiano di Navelli ed è riconoscibile per il castello medievale che domina l’abitato.
La fortificazione, caratterizzata da un recinto dalla pianta triangolare disposto sul pendio, è uno degli elementi più suggestivi del paesaggio. Anche osservarla dal borgo permette di cogliere il rapporto tra insediamento, montagna e territorio agricolo. Per eventuali percorsi di avvicinamento è opportuno verificare accessibilità e condizioni locali.
Per prolungare il viaggio si può scegliere Navelli, collegando la visita al borgo alla scoperta dell’altopiano e della sua tradizione legata allo zafferano. Un’altra possibilità è approfondire il patrimonio archeologico di Peltuinum, parte del cui sito ricade nel territorio comunale di San Pio delle Camere.
Informazioni utili per partecipare
La manifestazione si svolge il 31 ottobre e il 1° novembre 2026, principalmente in Piazza del Redentore; il ritrovo per la raccolta è presso l’Agriturismo Lo Scrigno di Porpora.
Per informazioni sono indicati:
- Telefono: 392 6266829.
- Email: leviedellozafferano@gmail.com.
La gratuità è esplicitamente prevista per i due incontri del sabato e per la raccolta domenicale. Non va invece estesa automaticamente alle consumazioni o a eventuali altre proposte.
Prima della partenza è consigliabile verificare con gli organizzatori orari definitivi, eventuali prenotazioni, disponibilità e aggiornamenti legati al meteo, soprattutto per l’attività nei campi.
Il modo migliore per vivere questo weekend è concedersi tempo: per una domanda ai produttori, per osservare la lavorazione, per fermarsi davanti al castello. A San Pio delle Camere il viaggio nello zafferano può diventare così una scoperta dell’Abruzzo attraverso il lavoro e le storie delle sue comunità.





























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