C’è un luogo in Valle d’Aosta dove i ghiacciai, le pareti rocciose, i boschi di conifere e i torrenti glaciali creano un paesaggio che ricorda da vicino l’Alaska: è la Val Ferret, la valle che si snoda a nord di Courmayeur, ai piedi del massiccio del Monte Bianco.
Un “Alaska europeo” in Valle d’Aosta
La Val Ferret evoca l’Alaska per la stessa combinazione di elementi: vette imponenti e innevate, lingue glaciali, acque torbide di origine glaciale, pascoli d’alta quota e ampi spazi naturali poco antropizzati. È una delle valli che delimitano il versante italiano del Monte Bianco, insieme alla Val Vény.
Il paragone funziona soprattutto per la sensazione di vertigine e di immensità: da un lato si ergono il Dent du Géant, le Grandes Jorasses, l’Aiguille de Triolet e il Monte Dolent; dall’altro si apre una valle verde percorsa da sentieri, larici e torbiere.
Perché ricorda l’Alaska
Non si tratta, ovviamente, di una copia: la Val Ferret è alpina, non artica. Ma chi cerca quell’equilibrio tra silenzio, ghiaccio, roccia e vita selvatica che rende celebri alcuni paesaggi dell’Alaska lo può ritrovare, in scala europea, tra Planpincieux, Arp Nuova e il Col Ferret.
Cosa vedere e fare
- Percorrere il sentiero della Val Ferret: un itinerario facile e segnalato attraversa la valle da Entrèves fino al Col du Petit Ferret, regalandone le viste più spettacolari.
- Ammirare il Monte Bianco da Planpincieux: il piccolo villaggio è uno dei punti panoramici migliori, specialmente al tramonto, quando le cime si tingono di rosa.
- Fare trekking sul Balcon de la Val Ferret: circa 12 chilometri tra conifere, alpeggi e tratti rocciosi, con viste aeree sull’intera valle.
- Osservare la fauna: la valle è una Zona di Protezione Speciale lungo una rotta migratoria e ospita una delle colonie di stambecchi più alte d’Europa.
- Vivere la valle in ogni stagione: d’estate fioriscono prati e larici; d’inverno la neve trasforma prati e torrenti in un paesaggio bianco e luminoso.
Un angolo di Alaska senza lasciare l’Italia
La Val Ferret è l’ideale per chi desidera un’esperienza di natura intensa senza affrontare un viaggio intercontinentale: si raggiunge da Courmayeur e offre escursioni, fotografia, birdwatching e panorami di alta montagna.
La sua forza sta proprio in questo contrasto: è un luogo facilmente accessibile, ma capace di trasmettere la stessa sensazione di remotezza che si associa ai grandi spazi wild nordamericani. Per questo, tra le valli della Valle d’Aosta, è forse il territorio che meglio può far dire: “Sembra di essere in Alaska, invece siamo in Italia”.




























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