Tra le colline della Valdinievole e le porte di Pistoia, Vignole si prepara a trasformarsi per un weekend nella capitale toscana del vino. Dal 7 al 9 novembre 2026, infatti, il Forum Banca Alta Toscana ospita la quinta edizione di STRAVINO, la mostra mercato che riunisce cantine, produttori, sommelier, appassionati e operatori del settore in un percorso di degustazioni, incontri e scoperte enologiche.
L’appuntamento è pensato per chi desidera avvicinarsi al vino senza fretta: assaggiare etichette poco conosciute, porre domande direttamente a chi le produce, approfondire vitigni e denominazioni e portare a casa una bottiglia scelta dopo averla conosciuta nella sua storia. Un’occasione ideale anche per organizzare una gita enogastronomica in Toscana, con Quarrata come base di partenza tra Pistoia, Prato e Firenze.
Un viaggio nel vino italiano
STRAVINO non è una semplice fiera del vino, ma una vetrina dedicata alla diversità dei territori italiani. Le aziende presenti portano in Toscana etichette provenienti da diverse regioni, permettendo ai visitatori di confrontare stili, uve e tradizioni produttive senza dover attraversare l’intera Penisola.
Il format unisce la dimensione della degustazione a quella della vendita diretta: dopo aver incontrato il produttore e assaporato il vino al calice, è possibile acquistare le bottiglie preferite, spesso con la possibilità di ricevere consigli su abbinamenti, conservazione e occasioni di consumo.
Per gli appassionati, l’aspetto più interessante è il dialogo diretto con le cantine. Ogni banco diventa una piccola finestra su un territorio: si può capire perché un vitigno esprime caratteri diversi a seconda del suolo, dell’altitudine e delle scelte in cantina, trasformando l’assaggio in una vera esperienza di viaggio sensoriale.
Il programma di STRAVINO 2026
La quinta edizione si svolge per la prima volta su tre giornate, con una scansione pensata sia per il pubblico sia per i professionisti del settore.
- Sabato 7 novembre, dalle 11:00 alle 21:00: giornata aperta a curiosi, appassionati e sommelier, con degustazioni, vendita diretta, incontri con i produttori e la masterclass dedicata ai vini Metodo Classico.
- Domenica 8 novembre, dalle 11:00 alle 21:00: nuova giornata rivolta al pubblico, centrata sulle cantine e sulle etichette italiane, con la masterclass sui vitigni autoctoni.
- Lunedì 9 novembre, dalle 10:00 alle 17:00: appuntamento riservato in particolare a ristoratori, enotecari, distributori, agenti, buyer e operatori HORECA.
Le due masterclass sono previste entrambe dalle 14:30 alle 16:00 e prevedono l’assaggio guidato di sei vini. Sabato 7 novembre il tema è il Metodo Classico, mentre domenica 8 novembre si esplorano gli autoctoni italiani, un percorso che racconta le radici vitivinicole del Paese.
Degustazioni, calice e acquisti diretti
Il biglietto d’ingresso include il calice ufficiale STRAVINO, inciso al laser e destinato a restare come ricordo dell’evento, oltre all’accesso alle degustazioni presso i banchi dei produttori. I visitatori possono inoltre acquistare direttamente in fiera i vini scoperti durante il percorso.
Le tariffe prevedono una prevendita online a 18 euro, acquistabile fino alle 23:59 del 6 novembre 2026, mentre l’ingresso in loco nei giorni della manifestazione costa 22 euro. Sono previste tariffe ridotte per i soci FISAR, pari a 17 euro, presentando la tessera valida all’ingresso.
Per chi vuole approfondire soltanto le masterclass, il costo è di 20 euro per ciascun appuntamento. In alternativa, è disponibile la formula combinata masterclass più ingresso a STRAVINO al prezzo di 35 euro.
Gli operatori del settore possono richiedere l’accredito gratuito per la giornata del lunedì, inviando una richiesta all’indirizzo e-mail ufficiale della manifestazione.
Cosa vedere a Quarrata e dintorni
Quarrata si trova nella parte settentrionale della provincia di Pistoia, in una posizione comoda per chi arriva da Firenze, Prato o Lucca. Il territorio conserva l’anima rurale della Valdinievole, fatta di campagne coltivate, borghi, Ville Medicee e percorsi adatti a una gita lenta tra arte, natura e gastronomia.
A pochi chilometri si estende Pistoia, capitale italiana della cultura nel 2017 e una delle città toscane più piacevoli da esplorare a piedi. Il centro storico offre la suggestiva Piazza del Duomo, il Battistero di San Giovanni in Corte, la Cattedrale di San Zeno e un tessuto di vie medievali perfetto per una sosta tra una degustazione e l’altra.
Chi ama il verde può dirigere i propri passi verso il Parco di Villa La Magia, a Pistoia, oppure verso le colline di Montalbano, tra boschi, uliveti e vigneti. La zona è anche un buon punto di partenza per raggiungere Montecatini Terme, nota per le sue acque termali e l’elegante architettura Liberty, oppure Pescia e la Val di Nievole, terra di castagne, fiori e antichi borghi.
Informazioni utili per partecipare
STRAVINO 2026 si tiene dal 7 al 9 novembre presso il Forum Banca Alta Toscana, in Via IV Novembre 108, a Vignole, frazione del comune di Quarrata, in provincia di Pistoia.
- Date: sabato 7, domenica 8 e lunedì 9 novembre 2026.
- Orari pubblico: 11:00–21:00 sabato e domenica.
- Orario operatori: 10:00–17:00 lunedì.
- Biglietti: 18 euro in prevendita online fino al 6 novembre; 22 euro sul posto; 17 euro per i soci FISAR.
- Masterclass: 20 euro singola oppure 35 euro con ingresso alla fiera.
Prima di organizzare la visita, è consigliabile consultare il sito ufficiale di STRAVINO e i canali della manifestazione per verificare aggiornamenti su aziende partecipanti, disponibilità dei posti per le masterclass e eventuali modifiche di orario o programma.
Perché vale la pena andarci
STRAVINO 2026 è un’occasione concreta per vivere la Toscana attraverso uno dei suoi prodotti più riconoscibili, ma senza limitarsi alle solite etichette. È un invito a scoprire il vino italiano come esperienza di territorio, incontro e condivisione, tra produttori che raccontano il proprio lavoro e visitatori pronti a lasciarsi sorprendere.
Che si tratti di una gita di coppia, di un weekend tra amici o di un viaggio enogastronomico nella provincia di Pistoia, Vignole si candida come una tappa da segnare nell’autunno 2026. Un calice in mano, una conversazione con un vignaiolo e la possibilità di portare a casa il sapore di un luogo: questa è la promessa di STRAVINO.




























Discussion about this post