Ci sono sere che sembrano aver preso in prestito i colori delle foglie. Il cielo si fa rosa, i muri trattengono l’oro e basta una luce accesa per avere voglia di restare. Il palazzo Liberty a Guardiagrele, in provincia di Chieti, fotografato da Lucio Vitacolonna, ci porta proprio dentro questa sensazione. Per la rubrica “Le Foto dei Lettori” di Viaggiando Italia, il suo scatto racconta un incontro fra architettura e autunno: una facciata dai toni caldi, i rami che la incorniciano e un lampione che sembra anticipare la sera.
Il palazzo Liberty a Guardiagrele tra foglie e cielo rosa
Lo sguardo parte dal basso e sale, seguendo l’angolo del palazzo. Incontra le persiane verdi, i balconcini con le ringhiere scure, le cornici chiare che scandiscono la facciata. Poi raggiunge le grandi finestre ad arco dell’ultimo piano, dietro una balaustra che aggiunge leggerezza all’edificio.
Intorno, l’autunno non fa da semplice sfondo. Entra nell’inquadratura con i tronchi in primo piano, con i rami sottili e con foglie che passano dal giallo all’ocra, fino al bruno. Alcune si stagliano contro il cielo; altre quasi si confondono con l’intonaco, come se albero e palazzo avessero scelto la stessa tavolozza.
A sinistra, le nuvole aprono uno spazio di rosa, pesca e grigio. Sono colori che suggeriscono il tramonto, quel passaggio in cui la giornata non è ancora finita e la sera ha già cominciato a farsi sentire.
Lo sguardo di Lucio Vitacolonna: fermarsi e alzare gli occhi
Non sappiamo quale percorso abbia condotto Lucio Vitacolonna davanti a questo scorcio. La sua fotografia ci lascia però un’indicazione precisa: guardare verso l’alto, oltre il livello abituale della passeggiata, dove le finestre incontrano le chiome.
Possiamo immaginare una sosta, il tempo necessario per trovare un equilibrio fra la facciata e i rami. Senza attribuire all’autore pensieri che non conosciamo, è l’inquadratura stessa a raccontare un’attenzione: il palazzo non viene isolato da ciò che lo circonda, ma osservato attraverso gli alberi.
Il dettaglio che mi trattiene è il lampione acceso. La sua luce gialla, raccolta nel vetro, risponde ai colori del cielo e alle foglie ancora sui rami. In quella piccola corrispondenza c’è tutta la meraviglia dello scatto: elementi quotidiani che, per un momento, sembrano appartenersi.
Guardiagrele d’autunno, una passeggiata da immaginare
Questa immagine invita a pensare a Guardiagrele senza la fretta di raggiungere subito una meta. Viene voglia di camminare accanto alle facciate, seguire con gli occhi una ringhiera, fermarsi dove un albero cambia il modo di vedere un edificio.
Non occorre riempire la scena di avvenimenti. Qui bastano una persiana chiusa, le tende dietro i vetri e le ombre dei rami sul muro a suggerire una quotidianità discreta. Il paese si lascia avvicinare attraverso i dettagli, senza svelarsi tutto insieme.
È anche questo il valore di uno sguardo condiviso: ricordarci che un luogo può sorprenderci non soltanto per ciò che andiamo a cercare, ma per ciò che notiamo lungo il cammino.
Immaginate di essere lì, sotto quei rami, mentre il cielo perde lentamente colore e il lampione resta acceso. Lucio Vitacolonna ci consegna un frammento d’autunno in cui sostare con gli occhi. E la rubrica “Le Foto dei Lettori” di Viaggiando Italia accoglie proprio questi incontri: inviateci le vostre fotografie e le storie dei luoghi italiani che vi hanno fatto fermare. Di seguito la foto nel suo formato originale.





























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