Italia

“In Abruzzo, per l’Abruzzo”, dalla Valle del Tirino una proposta per il dopo Coronavirus nel Turismo

La redazione di Viaggiando Italia, seppur consapevole della gravità del periodo che stiamo attraversando, si è voluta porre nella condizione di dare un po’ di ottimismo e positività, cercando di aiutare ad accompagnare le menti dei lettori oltre questo periodo di emergenza sanitaria. Sui nostri canali social abbiamo continuato a condividere la bellezza, le fotografie, i luoghi da visitare, alimentando – per quel che è possibile – la speranza delle persone, dando un po’ di voglia di tornare a viaggiare per quando si potrà.

È proprio in questa ottica che ci piace condividere con voi lettori l’iniziativa “In Abruzzo, per l’Abruzzo”, promossa dal Gruppo Il Bosso, pensando sia un’intuizione giusta che speriamo abbia un seguito concreto nei livelli decisionali.

In Abruzzo, come in tutta Italia, le economie turistiche e quelle della ristorazione sono tra le più colpite dall’emergenza Coronavirus e dalla sospensione forzata delle attività. L’idea lanciata da Il Bosso potrebbe fare la differenza e accelerare il processo di rinascita che l’Abruzzo ha bisogno già da ora. Una proposta concreta che potrebbe essere utile e presa come esempio anche dalle altre regioni italiane. 

Paolo Setta – Direttore Attività Turistiche e Comunicazione Gruppo Il Bosso e Presidente Operatori Turistici Valledeltirino.it evidenzia quello che molto probabilmente sarà il primo grande problema da risolvere per quello che concerne il settore turistico nel dopo Coronavirus.

“Considerando che una gran parte parte della domanda turistica che si rivolge agli Operatori Turistici d’Abruzzo”, dice Setta, “maggiormente nella stagione estiva, arriva da fuori regione e maggiormente dalle regioni italiane del Nord ed in maniera non proprio trascurabile, dai Paesi del Nord Europa, possiamo considerare, quasi certamente, che almeno per il 2020 questa domanda non si tradurrà in presenze turistiche”.

Per molte attività turistiche una stagione persa potrebbe significare la cessazione dell’attività ed è necessario, già da ora, immaginare delle soluzioni concrete a supporto di queste piccole economie. A tal proposito, Paolo Setta, anche a nome degli imprenditori turistici che rappresenta, lancia un’idea che speriamo possa essere presa presto in considerazione negli ambienti decisionali regionali.

“Ci sentiamo di suggerire un’idea”, continua Setta, “che attraverso gli strumenti e le strategie degli apparati tecnici e politici regionali, sperando anche nella capacità degli stessi, si possano generare degli incentivi per una economia circolare di breve-medio termine, chiamiamoli  “BONUS” per famiglie ed a vantaggio degli Operatori, chiaramente quelli Operatori regolari ed impegnati responsabilmente da sempre nel settore turistico abruzzese. Un BONUS chiamato “in Abruzzo, per l’Abruzzo” che la Regione, attingendo alle risorse nazionali ed europee, potrà trasformare in una sorta di incentivo alle famiglie e di sostegno alle Imprese turistiche, da stabilire l’entità ma ogni famiglia riceverà una somma da spendere per una “vacanza esperienziale” su tutto il territorio regionale, usufruendo di tutti i servizi che rientrano nel settore turistico, attraverso una regolare registrazione delle Imprese e delle Attività che già svolgevano regolarmente la loro attività, prima del blocco dettato dal coronavirus. Noi crediamo che questa “IDEA” potrebbe, con le dovute declinazioni tecniche, diventare una giusta ed efficace azione, per la durata di almeno un anno a partire da quando sarà possibile riprendere una “Vita Normale”.

Crediamo che in contesto in cui il mondo dovrà necessariamente “chiudersi” per un periodo non così breve, sia necessario che i piccoli territori incentivino loro stessi e l’Abruzzo, lo sappiamo, è una regione che davvero può soddisfare le esigenze turistiche più diverse. Speriamo che questa iniziativa, assieme alle altre che si metteranno in piedi, potrà supportare il comparto turistico-ricettivo e ristorativo e portare presto l’Abruzzo fuori dall’emergenza.

Roberto De Ficis

Ti potrebbe interessare leggere anche:

Condividi l'articolo con i tuoi amici

È importante: supporta le attività della redazione di Viaggiando Italia, aiutaci a promuovere il territorio! Dai il tuo supporto

Tags

Ti è piaciuto questo articolo?

Metti mi piace sulla nostra pagina Facebook Viaggiando Italia per essere sempre aggiornato sui migliori contenuti da condividere e commentare con i tuoi amici

Partecipa anche tu! Iscriviti al gruppo Viaggiando Italia (gruppo ufficiale)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close