Il giorno comincia con una linea d’oro sul mare. Sulla spiaggia della Ritorna, a Ortona, gli scogli sono ancora immersi nell’ombra, mentre il cielo si apre in lunghe pennellate rosa: sembra che la notte stia lasciando il posto alla luce senza voler fare rumore.
È questa alba a Ortona che Gaetano de Medio, viaggiatore-fotografo della nostra community, ha fermato nel suo scatto. Un incontro tra acqua, pietra e cielo che ci porta sulla Costa dei Trabocchi, davanti a un paesaggio da osservare lentamente, lasciando che siano i dettagli a raccontarlo.
Alba a Ortona: il giorno nasce tra gli scogli
Guardando l’immagine, viene voglia di abbassare la voce. Il mare occupa la parte sinistra della scena e accompagna lo sguardo verso l’orizzonte, dove una fascia luminosa interrompe i toni freddi dell’acqua.
Più in alto, le nuvole si allungano come fili di rame e corallo. Non coprono il cielo: lo attraversano, lasciando spazio a quel chiarore delicato che cambia il paesaggio prima ancora che il sole si mostri.
In primo piano, invece, le rocce conservano colori scuri e superfici ruvide. L’acqua scivola tra le loro forme, disegnando strisce chiare, quasi veli: dalla fotografia sembra arrivare il suono sommesso della risacca, quel movimento continuo che invita a restare.
Lo sguardo di Gaetano de Medio, vicino all’acqua
Gaetano de Medio ci consegna un punto di osservazione raccolto, vicino alla riva. Non guardiamo il mare da lontano: siamo idealmente tra i sassi, davanti agli scogli, con la distesa d’acqua che si apre appena oltre.
Non sappiamo che cosa lo abbia condotto qui, né quali pensieri abbiano accompagnato lo scatto. La sua scelta fotografica, però, lascia intuire un’attenzione precisa: tenere insieme la materia della spiaggia e la leggerezza del cielo, senza sacrificare l’una all’altra.
Le pietre occupano una parte importante dell’inquadratura. Sono irregolari, segnate, diverse tra loro; e proprio questa presenza concreta rende la luce dell’alba ancora più lieve. È un contrasto che si sente prima di riuscire a spiegarlo: la solidità della costa, il movimento dell’acqua, un cielo che non resterà uguale a lungo.
Il faro e il lato romantico della spiaggia della Ritorna
Sulla destra, un faro a fasce chiare e scure si alza accanto agli edifici della riva. Alle sue spalle corre una recinzione; sotto, la spiaggia di ciottoli incontra il mare e gli scogli.
La sua figura verticale offre allo sguardo un punto fermo. Intorno, tutto segue linee più morbide o distese: l’orizzonte, le nuvole, il profilo della costa, le piccole onde che si allargano tra le rocce. Il faro sembra custodire questo passaggio di luce, senza sottrarre spazio al paesaggio.
È qui che il carattere romantico della spiaggia, richiamato dal tema scelto dall’autore, trova una forma concreta. Non servono scene costruite: bastano un cielo acceso di rosa e la possibilità di immaginarsi sulla riva, accanto a qualcuno oppure soli, con il tempo finalmente libero da impegni.
Questo scorcio della Costa dei Trabocchi suggerisce un viaggio fatto di soste più che di tappe. Una passeggiata sul bordo dell’acqua, uno sguardo alle pietre bagnate, qualche minuto dedicato a seguire i colori: esperienze semplici che, attraverso la fotografia, acquistano profondità.
Un’immagine da abitare, un momento da condividere
Lo scatto di Gaetano de Medio ci lascia sulla soglia del giorno, quando il mare riflette la prima luce e la spiaggia conserva ancora le sue ombre. Possiamo immaginarci lì, a cercare con gli occhi lo stesso equilibrio tra gli scogli vicini e l’orizzonte lontano.
Per “Le Foto dei Lettori” di Viaggiando Italia, questa è la bellezza di un’immagine condivisa: permettere a qualcun altro di fermarsi nello stesso punto, anche soltanto con il pensiero. Inviateci le vostre fotografie e i vostri racconti di viaggio: un angolo di costa, un sentiero o una luce inattesa possono diventare il prossimo luogo da scoprire insieme.




























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